Il mercato dell’Atalanta prosegue all’insegna del rafforzamento del reparto offensivo. Il club nerazzurro sta esercitando un forte forcing sul Bologna per assicurarsi le prestazioni di Jonathan Rowe. Sebbene la dirigenza rossoblù avesse intenzione di trattenere l’esterno, le dinamiche delle ultime ore hanno impresso un’accelerazione decisiva alla trattativa.
La rottura e il vertice tra Percassi e Fenucci
Come riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, la chiara volontà di Rowe è quella di trasferirsi a Bergamo. Un desiderio palesato in maniera inequivocabile, confermato sia dalle recenti dichiarazioni del tecnico felsineo Domenico Tedesco, sia dalla mancata convocazione del giocatore per la seconda giornata di campionato.
Per sbloccare definitivamente la situazione, nelle prossime ore è in programma un contatto diretto tra Luca Percassi e l’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci. L’Atalanta fa sul serio: se i nerazzurri arriveranno a offrire le cifre richieste, considerando la spinta del giocatore, l’operazione andrà in porto. Sullo sfondo resta la necessità strategica del patron Joey Saputo di capitalizzare sul mercato per poter sostenere l’elevato monte ingaggi della rosa, che annovera elementi di peso come Orsolini e Bernardeschi.
Il casting per il sostituto: spuntano Gudmundsson e Mbangula
L’eventuale partenza dell’inglese impone al Bologna un rapido intervento in entrata per non lasciare sguarnito l’attacco. Il direttore sportivo Giovanni Sartori e il responsabile dell’area tecnica Marco Di Vaio, in sinergia con mister Tedesco, stanno già valutando le opzioni sul tavolo.
Al momento, la lista dei papabili sostituti si restringe a due profili principali: Albert Gudmundsson e Samuel Mbangula (ex Juventus). La dirigenza rossoblù non ha ancora preso una decisione definitiva, ma i prossimi giorni saranno cruciali per delineare il nuovo volto del reparto offensivo emiliano.





