Serata perfetta per l’Avellino, che supera con autorità il Bari al Partenio e si regala tre punti pesantissimi. Il 2-0 finale certifica non solo una vittoria meritata, ma anche la salvezza matematica e un momentaneo piazzamento in zona playoff. Un traguardo che, fino a poche settimane fa, sembrava lontano, ma che oggi alimenta ambizioni sempre più concrete.
La squadra guidata da Ballardini ha interpretato la gara con grande maturità, imponendo il proprio ritmo e concedendo praticamente nulla agli avversari, incapaci di rendersi pericolosi nell’arco dei novanta minuti.
Nel primo tempo i biancoverdi controllano il gioco senza però riuscire a concretizzare. Le occasioni non mancano: Besaggio e Russo sfiorano il vantaggio, ma trovano sulla loro strada un attento Cerofolini. Proprio nel finale di frazione arriva la chance più nitida, con Besaggio che salta l’uomo e calcia a colpo sicuro, trovando ancora la risposta del portiere ospite.
La ripresa si apre con un Avellino più aggressivo. Dopo pochi minuti Russo ha una grande opportunità di testa, ma Cerofolini si supera ancora. È il preludio al gol che arriva poco dopo: Sounas sfonda sulla destra e serve un pallone perfetto per l’inserimento di Besaggio, che questa volta non sbaglia e porta avanti i suoi.
Il vantaggio non placa la fame dell’Avellino, che continua a spingere e trova il raddoppio nel finale. Azione veloce in profondità, Favilli si vede respingere la conclusione, ma sulla ribattuta arriva Palumbo che con un tiro potente chiude definitivamente i conti.
Nel finale c’è spazio solo per la gestione: il Bari non reagisce e i biancoverdi amministrano senza affanni fino al triplice fischio.
Una vittoria che pesa, e tanto. L’Avellino non solo mette al sicuro la permanenza in categoria, ma si concede una notte tra le prime otto della classifica. Il sogno playoff, ora, non è più soltanto un’illusione.





