Atalanta, Kessié si presenta: le prime parole del centrocampista

Giornata di grandi ritorni in casa Atalanta. Dopo le esperienze in giro per l’Europa e in Arabia Saudita, Franck Kessie veste nuovamente la maglia nerazzurra. Il centrocampista ivoriano, cresciuto calcisticamente proprio nel vivaio orobico, è intervenuto in conferenza stampa per presentarsi e riabbracciare l’ambiente che lo ha lanciato nel grande calcio.

La scelta del cuore, l’Arabia e il Mondiale

Kessie ha esordito spiegando le motivazioni profonde che lo hanno spinto ad accettare la proposta della Dea, respingendo la corte di altri club e lasciandosi alle spalle la parentesi saudita:

“Ho scelto Bergamo per il cuore. Ringrazio Luca Percassi, la proprietà, di tornare a casa mia e sono orgoglioso di far parte di un nuovo progetto. Sono andato via che ero un bambino, ora sono maturo. L’Atalanta mi ha dato tutto, mi ha fatto diventare un giocatore professionista e non lo dimenticherò mai. La prima città che ho conosciuto quando sono andato via dalla Costa d’Avorio, volevo tornare. Ho parlato con altre squadre, ma ho scelto l’Atalanta perché mi hanno dato tanto ed è stato facile”.

Sull’esperienza in Arabia Saudita e sulle emozioni del recente Mondiale vissuto da protagonista:

“Esperienza bellissima. Ho vinto tre trofei, ma sono contento di tornare qui. Ho trovato un po’ di Bergamo ai Mondiali (Koussonou e Diallo, ndr). Era per noi la prima volta al Mondiale ed è stato bellissimo”.

Il ruolo, il rapporto con Sarri e il calore del pubblico

Il centrocampista ha poi affrontato questioni più tecniche, parlando del suo inserimento nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri e confermando di non aver perso il vizio del gol, elogiando inoltre il pubblico bergamasco:

“Posso giocare sia mediano che mezz’ala. Sarri è un grande allenatore. Rispetto a prima, è cambiata solo l’età. Sono sempre a disposizione e ho gol nelle gambe, lo vedrete in stagione. I tifosi sono sempre caldi e si fanno sentire. I tifosi sono vicinissimi nello stadio”.

La leadership e gli ambiziosi traguardi stagionali

Infine, Kessie ha tracciato la rotta per la nuova stagione, dimostrando di voler mettere la propria esperienza al servizio di un gruppo ricco di senatori, puntando in alto in ogni competizione:

“La mia esperienza sarà importante, ma non sono il solo. Ci sono anche Zappacosta e Sportiello. A Bergamo si lotta per tutto. Scudetto, Champions, Europa League e Coppa Italia. Sulla Conference League? Lottiamo su tutto e fino alla fine. Faremo i conti a fine maggio”.

Sollecitato sull’ipotesi di chiudere definitivamente la carriera a Bergamo, il centrocampista ha chiosato con un sorriso:

“Non sarebbe male. Intanto vediamo quest’anno e poi sarà…”.