Ballardini cambia l’Avellino, ma ora servono i big

In casa Avellino è iniziata una fase di cambiamento con l’arrivo di Davide Ballardini, chiamato a dare nuova identità ai biancoverdi nella corsa alla salvezza. Il tecnico ha subito lavorato per sistemare la squadra, partendo dalla difesa dove il rientro di Armando Izzo ha riportato maggiore equilibrio.

Allo stesso tempo, l’allenatore sta cercando di valorizzare diversi calciatori che avevano trovato meno spazio nella fase finale della gestione precedente. Alcuni segnali si sono già visti nelle ultime gare, con rotazioni e nuove soluzioni che hanno coinvolto giocatori come Sgarbi, Reale e Kumi, oltre a scelte tattiche differenti come Cancellotti nel quartetto arretrato.

Nel rush finale del campionato, però, servirà anche il contributo dei giocatori più rappresentativi della rosa. Tra questi c’è Gennaro Tutino, reduce da una stagione complicata tra problemi fisici e occasioni mancate, ma pronto a riprendersi un ruolo da protagonista.

Attese importanti anche per Roberto Insigne, autore di una buona prestazione contro la Juve Stabia, e per gli altri uomini offensivi della rosa. Con la salvezza ancora da conquistare, l’Avellino ha bisogno che i suoi leader tornino decisivi proprio nel momento più delicato della stagione.