Kimi Antonelli in rosso? Piero Ferrari non chiude le porte al sogno tricolore

Kimi Antonelli, pilota italiano della Mercedes in F1

Il digiuno dell’Italia in Formula 1 è una ferita aperta per molti appassionati. Per ritrovare un pilota azzurro sul gradino più alto del podio bisogna riavvolgere il nastro di un ventennio, fino ai trionfi di Giancarlo Fisichella, mentre per l’ultimo alloro mondiale la macchina del tempo deve spingersi all’epoca pionieristica di Alberto Ascari nel 1953. Oggi, però, il vento sembra essere cambiato: l’esplosione del talento di Kimi Antonelli, capace di riportare la nostra bandiera a sventolare sul podio già nella sua stagione d’esordio assoluto, ha riacceso le speranze di un’intera nazione.

La pressione in Mercedes e l’ombra del Cavallino

Se i riscontri dei test invernali dovessero trovare conferme in pista, il diciannovenne bolognese si ritroverebbe tra le mani una Mercedes formidabile, accreditata da molti come la vera favorita per la corsa al titolo iridato. Un banco di prova enorme per il giovane fuoriclasse, chiamato a gestire una pressione mediatica e sportiva asfissiante, amplificata dal dover raccogliere la pesantissima eredità lasciata a Brackley da Lewis Hamilton. Proprio da Maranello, intanto, i vertici della Rossa osservano con estrema attenzione il percorso di maturazione del ragazzo.

Le dichiarazioni di Piero Ferrari al Corriere dello Sport

A gettare benzina sul fuoco delle suggestioni di mercato è intervenuto direttamente il vicepresidente del Cavallino Rampante, Piero Ferrari. Intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport dalla penna di Fulvio Solms, il dirigente modenese non ha affatto escluso un futuro approdo dell’italiano a Maranello, ricordando anche il passato:

“Non è un sogno proibito, ci sono già stati piloti italiani in Ferrari. L’ultimo che ci ha provato era un caro amico, Michele Alboreto, e non ci riuscì. Antonelli ha già dimostrato di meritare macchine di vertice: con un po’ di esperienza diverrà certamente un grande pilota“.

Leclerc resta la certezza assoluta per il presente

L’accostamento di Antonelli alla Scuderia rappresenta, in ogni caso, un’ipotesi a lungo termine. Attualmente, la Ferrari vanta una line-up solidissima e con un futuro già blindato, grazie alla presenza del talentuoso Oliver Bearman e, soprattutto, di Charles Leclerc. Il monegasco ha davanti a sé ancora molti anni da top driver assoluto e gode della stima incondizionata della dirigenza. A ribadirlo è stato lo stesso Piero Ferrari, tessendo le lodi del suo pupillo:

“È un pilota velocissimo e lo hanno dimostrato anche i confronti con i compagni di squadra. Estrae prestazione da qualsiasi macchina in qualsiasi momento. Lui per me è una certezza, ci manca solo la soddisfazione di vederlo campione del mondo perché lo merita, e anche per il suo grande attaccamento alla Ferrari“.

(Foto: formula1.com)