Allarme rosso a Melbourne: la nuova Formula 1 uccide lo spettacolo

F1 2026

LiCo nel giro push, in qualifica. Gestire, controllare l’energia e il software. Sembra IA, ma in realtà questa è la giungla della nuova Formula Uno.

Il dominio di Mercedes, che a Melbourne “minaccia” di ammazzare il Mondiale, è solo la punta dell’iceberg. Bravi loro se hanno trovato la formula vincente nel regolamento. E santa pazienza, a questo punto, se sarà fatto “rimedio” solo tra qualche mese alla questione del rapporto di compressione.

Il problema non è questo: la storia della Formula Uno è zeppa di cacce alla furbata. Semmai, la medesima viene mortificata dal momento in cui alla guida non c’è più l’istinto.

Come se non bastasse le assurde sfumature della F1 moderna (track limits, show collaterali e americanate varie), c’è chi ha deciso di infierire una coltellata. Ogni giorno che passerà con lo stato attuale del regolamento, sarà sempre una coltellata in più che sarà sferrata contro il movimento.

Al volante non c’è più il pilota. Se questo è l’inizio della nuova era, alle porte ci ritroviamo, forse, anche la fine di tutto (Domenicali&Co, è davvero tutto ok?!).

Inutile anche parlare della gara. Giusto qualche complimento, ancora, a Mercedes. Tante congratulazioni a George Russell per la vittoria, ad Antonelli per un super 2º posto. Tutto rimandato per le altre, con Ferrari che sembra solida come seconda forza: macchina tutt’altro che malvagia, ma la stagione si farà negli sviluppi.

Per il resto, meglio stendere un velo pietoso. O, forse, meglio far calare il sipario, se questo dovrà essere lo “spettacolo”.

(Foto: formula1.com)