Tra tensioni tecniche e scenari societari, la Nocerina vive uno dei momenti più complessi della stagione. La sconfitta interna contro il Monterotondo ha aperto una crepa profonda nell’ambiente rossonero, già scosso da un girone di ritorno al di sotto delle aspettative: 9 punti in 9 partite, un rendimento che stride con gli obiettivi di vertice dichiarati in estate.
Nel pomeriggio di ieri la squadra è tornata ad allenarsi al “San Francesco”, ma il clima è tutt’altro che sereno. Mister Fabiano, dopo aver rassegnato le dimissioni (poi respinte dal club), riflette su mosse forti. Sul tavolo ci sono due opzioni: alleggerire la rosa con esclusioni eccellenti per dare un segnale al gruppo, oppure cambiare pelle dal punto di vista tattico, passando al 4-3-3 per ridare ampiezza e imprevedibilità alla manovra.
Parallelamente, si muove anche la scrivania. Ieri sera call tra l’entourage dell’imprenditore maltese Joseph Portelli e l’attuale dirigenza. Le verifiche sui conti sarebbero in fase avanzata e, in caso di accordo, si aprirebbe l’iter formale per l’ingresso del nuovo socio, con assemblea straordinaria e ridefinizione delle quote.
Il campo chiede risposte immediate, la società valuta un possibile cambio di proprietà. La Nocerina è a un bivio: le prossime ore potrebbero indirizzare in modo decisivo il finale di stagione e il futuro del club.





