Casertana, ultima chiamata terzo posto: al Pinto arriva la Salernitana

Derby ad altissima tensione allo stadio Pinto. La Casertana si prepara alla sfida contro la Salernitana con il peso di un 4-0 pesantissimo incassato a Siracusa che ha scosso ambiente e certezze. Una sconfitta netta, arrivata nel momento meno opportuno, che ha riacceso malumori e pressioni in vista di una gara che in città mancava da undici anni.

Il direttore sportivo Alessandro Degli Esposti ha messo la faccia dopo il ko, parlando di prestazione al di sotto degli standard stagionali ma invitando tutti a non perdere fiducia proprio adesso. Per i falchetti, infatti, il derby rappresenta molto più di una partita: è l’occasione per difendere il sogno terzo posto e dimostrare che la battuta d’arresto in Sicilia è stata solo un incidente di percorso.

Sul piano tecnico, mister Coppitelli dovrebbe affidarsi all’esperienza per reggere l’urto emotivo. Out per squalifica l’ex granata Kallon, assenza pesante per qualità e imprevedibilità. Possibile il rientro dal primo minuto di elementi come Proia, Bacchetti e Toscano, tenuti a riposo proprio in vista della stracittadina. Confermato invece il tandem offensivo con Bentivegna e Casarotto, chiamati a mettere sotto pressione la retroguardia granata con fisicità e profondità. Tra i pali ci sarà De Lucia.

All’andata fu la Salernitana a imporsi 2-1 davanti ai 14mila dell’Arechi, in una serata carica di entusiasmo e coreografie. Giovedì, però, lo scenario sarà diverso: niente tifosi ospiti e un Pinto pronto a spingere la Casertana oltre le proprie paure. Per i rossoblù è il momento della verità: trasformare l’umiliazione di Siracusa in rabbia agonistica o rischiare di veder svanire definitivamente le ambizioni di alta classifica.