Nonostante la presenza in tribuna al Bentegodi, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi ha scelto la linea del silenzio sugli episodi più controversi di Verona-Napoli. Durante l’ultimo appuntamento con Open Var su DAZN, Rocchi ha promosso a pieni voti l’operato della classe arbitrale nell’ultimo turno di campionato: “hanno arbitrato bene, non abbiamo avuto bisogno del Var”, evitando però ogni riferimento al caso Buongiorno.
Il nodo del contendere
Il punto critico riguarda il calcio d’angolo da cui è scaturito il gol degli scaligeri: un’azione viziata da un netto fallo ai danni del difensore azzurro Buongiorno, non ravvisato dall’arbitro Colombo nonostante l’ottima posizione. Un errore sottolineato anche dall’ex fischietto Marelli, ma su cui il protocollo Var non consente intervento, trattandosi di una ripresa di gioco.
I temi trattati
Rocchi si è invece soffermato su i contatti in area di porta: difesa la regolarità del gol del Parma contro il Milan, ribadendo che la semplice presenza statica di un calciatore davanti al portiere non è fallo. Sulla fluidità e sul tempo effettivo esaltando i 58 minuti di gioco effettivo raggiunti in alcune gare, grazie a una direzione di gara meno spezzettata. Un plauso anche all’uniformità, definita come l’obiettivo principale, pur ammettendo che non sempre viene raggiunta.
Resta però l’amaro in bocca per una “trasparenza” a metà: l’episodio che ha condizionato la gara del Napoli rimane fuori dal dibattito di Open Var.





