L’urna di Nyon ha emesso il suo verdetto: sarà il temibile Bayern Monaco l’avversario dell’Atalanta negli ottavi di finale di Champions League. Dopo la clamorosa e storica rimonta ai danni del Borussia Dortmund, ribaltato al Gewiss Stadium con un rotondo 4-1 (sigillato dal rigore di Samardzic al 97′), i nerazzurri si preparano ad affrontare un’altra superpotenza del calcio tedesco.
Il commento al sorteggio: “Rappresentiamo l’Italia con orgoglio”
A commentare a caldo l’esito dell’accoppiamento europeo è stato il direttore generale della Dea, Umberto Marino, che ha analizzato la sfida con grande lucidità e ambizione:
“Arsenal e Bayern sono due squadre molto forti, arrivate prima e seconda nella League phase. Sono destinate a lottare fino alla fine per vincere la Champions. Noi cercheremo di rendere la vita dura al Bayern, affrontandoli con coraggio, con voglia e con la spinta dei nostri tifosi sia in casa che in trasferta. Il Bayern è una grandissima realtà mondiale e noi l’affronteremo con grande orgoglio, quello anche di rappresentare l’Italia in Champions. Non ci tireremo indietro nel dare il 120% dell’energia”.
L’impatto di Palladino e la cultura del lavoro
Il dirigente nerazzurro ha poi speso parole di grande elogio per il tecnico Raffaele Palladino, vero artefice di questo momento magico:
“Mi ha colpito l’entusiasmo giorno dopo giorno con cui affronta le partite. Ha grande voglia di lavorare e di dare tutto per la squadra. Questa è una grande dote che sta trasmettendo a tutti i ragazzi e a tutto l’ambiente”.
L’Atalanta è pronta a giocarsi le proprie carte senza timori reverenziali, forte della consapevolezza di essere competitiva su tutti i fronti. “Giochiamo con l’entusiasmo di chi è arrivato agli ottavi, che è un traguardo unico,” ha concluso Marino. “Abbiamo la fortuna di giocare su tre obiettivi: campionato, Coppa Italia e Champions League. Siamo l’Atalanta, per noi la cultura del lavoro è fondamentale. Continuiamo a lavorare a testa bassa, se vinceranno loro gli stringeremo la mano, ma in campo daremo tutto”.
(Foto: atalanta.it)





