Vigilia di fuoco per la Lazio, che si prepara ad affrontare la Juventus. In conferenza stampa, Maurizio Sarri non si nasconde e tocca tutti i temi caldi: dal mercato al futuro, passando per l’infermeria e le scelte tattiche.
Il realismo: “Questa squadra deve crescere”
Sarri spegne subito le polemiche sulle parole del DS Fabiani relative al mercato:
“Si gioca con la Juve e si parte dal mercato? È inutile, mi concentro sulla squadra. Penso che quella di prima fosse una squadra più pronta, questa è una squadra che deve crescere”. Un passaggio anche sul nuovo arrivato Taylor: “Solo lui deve ritrovare condizione e adattarsi al campionato, che magari non è il più qualitativo ma è tra i più difficili”.
Il futuro e la “fame di sogni”
Il tecnico toscano apre una parentesi filosofica sul suo rapporto con la società e sulle prospettive future:
“Ho un contratto in essere, se non ci sono cose particolari si va avanti. Ma io sono come i tifosi: mi piacerebbe sognare e questa cosa al momento non la possiamo fare. Non ho l’ossessione della vittoria, ma del sogno. Vorrei avere questo spazio aperto”. Sui rapporti interni aggiunge con schiettezza: “Ogni società ha due compartimenti, quello economico e quello sportivo, farli coincidere è dura”.
Verso la Juve: dubbi di formazione e il “pericolo” Bremer
Sul campo, i dubbi sono ancora tanti. Sarri rivela di aver provato “due formazioni completamente diverse” e scherza sulla fisicità della difesa bianconera: “Speriamo che Bremer non si mangi il nostro centravanti”. Buone notizie invece per Romagnoli: “Sta bene, si è allenato bene dopo cinque giorni di permesso”.
Allarme Zaccagni
La nota dolente riguarda Mattia Zaccagni. Le parole del mister non lasciano tranquilli i tifosi:
“Deve fare un controllo settimana prossima, ha ancora dolore. È un infortunio strano per un calciatore, ma purtroppo è abbastanza serio. C’è la speranza di recuperarlo prima rispetto alla diagnosi iniziale, ma serve cautela”.
(Foto: sslazio.it)





