Casertana, esame Benevento ampiamente superato: ora sotto con il Potenza

Nel gelo di una domenica di gennaio, la Casertana ha conquistato ancora una volta il suo pubblico con una prestazione da applausi contro la capolista Benevento, strappando un punto che sarebbe dovuto essere molto più ricco. Un pomeriggio epico, in uno stadio Pinto pieno in ogni ordine di posto, che ha sospinto i propri beniamini verso un risultato importante lanciando i falchetti all’inseguimento delle big del girone in un terzo posto che sa di sogni, speranze e dolci aspettative.

UNA PRESTAZIONE DI GRANDE CARATTERE. Riscattarsi dal ko dell’andata, dare un segnale importante al campionato e onorare un derby da sempre sentitissimo per i tifosi, che porta con sé storia, tradizione, rivalità,  lacrime e fasti. La Casertana è riuscita in tutte queste imprese, seppur non conquistando per un soffio l’intera posta in palio. Un pari a reti bianche che sa comunque di vittoria che sarebbe potuta arrivare, dato il totale di occasioni create da Vano e compagni. Grande attenzione per sbloccare il risultato ma anche per preservarlo, buttando il cuore oltre l’ostacolo di un club costruito per il salto di categoria e che, oltremodo, si è dovuto adattare all’identità e all’idea di gioco degli uomini di mister Coppitelli. Sì, i falchetti hanno giocato alla pari della capolista uscendo dal Pinto tra la standing ovation dei 5000 presenti, aggiungendo un altro tassello importante al proprio cammino.

IL PELO NELL’UOVO? UN PO’ PIU’ DI AUDACIA. Come dicevamo, volendo trovare proprio un aspetto da migliorare in questo momento, è proprio quello dell’audacia. Un pareggio contro il Benevento va più che bene ma questa Casertana ha le possibilità e il talento di spingere ancora un altro sull’acceleratore e con maggiore attenzione e coraggio, può riuscire a strappare da una big anche i tre punti. Vero, è mancata un po’ di lucidità sotto porta ma anche l’impeto di perdere il controllo per un momento e provare ad accompagnare l’azione con più uomini. Rischioso certo ma in previsione di future gare secche anche questo aspetto diventa fondamentale e decisivo ai fini del passaggio di un turno playoff, ad esempio. C’è tutto il tempo per lavorarci ancora, trovando una quadra perfetta tra innesti di talento e d’esperienza, forti di un gruppo davvero unito e speciale.

ORA SOTTO CON IL POTENZA. Ora la parola d’ordine resta la continuità, con la voglia di restare stabili nelle posizioni di alta classifica. Punto in più punto in meno così come ha dichiarato in conferenza stampa anche mister Coppitelli, ben conscio che il cammino è ancora lungo e servirà la costante cura del dettaglio, intensità e non dare mai nulla per scontato, a partire dal big match di domenica contro il Potenza lontano dalle mura amiche. Posizioni di classifica e ambizioni diverse ma non troppo, con tre punti pesanti in palio per entrambe per la zona playoff. Il tutto, con il mercato di gennaio ancora nel suo vivo. Il diesse Degli Esposti è alla ricerca di un affare last minute ma soprattutto, a blindare i fuoriclasse rossoblù per proseguire al meglio la stagione e regalare ai tifosi immense soddisfazioni.