A Caserta l’aria che si respira è frizzante ed entusiasmante. Chi segue e ama il calcio lo sa, per i supporter all’ombra della Reggia quella che volge quasi al termine non è una settimana come le altre, quest’anno più di sempre, con il falchetto che sogna in grande, senza avere paura dell’alta quota. Il tempo di mettersi alle spalle i fasti contro l’Altamura e nuove emozioni sono pronte ad affacciarsi, questa volta allo Stadio Pinto, per una domenica di ricordi, ambizioni e motivazioni. Casertana-Benevento non è soltanto un derby, un big match bensì è “La Partita”, è il falco che, sospinto dal suo popolo, è pronto a tirar fuori gli artigli e irretire una Strega al momento al comando ma che farebbe bene a guardarsi le spalle. Parola di Bentivegna e compagni.
L’ENTUSIASMO IN CITTA’. Quando scende in campo la Casertana, un’intera città si ferma a seguire le sorti dei beniamini rossoblù. Ogni cuore rossoblù batte più forte e ogni voce diventa tamburo. Per 90′ non c’è cellulare o impegno che tenga. La partita va vista tutti insieme, ancor più quando non è permesso partire in trasferta. Ma quando i rossoblù giocano in casa, lo zoccolo duro è pronto a prendere d’assalto ogni settore per cantare dal primo all’ultimo secondo. Per il big match di domenica pomeriggio, è proprio Caserta a chiamare a raccolta il suo popolo, perché contro la Strega non si gioca, si combatte. Il Pinto si prepara a diventare fortezza, tempio, bolgia, per custodire i sogni e la fede e cercare di far sbiadire ancora i ricordi del 13 marzo 2016, lontani ma che fanno ancora male. Qui non si entra per caso, qui si entra per fede. Contro il Benevento è molto più di una partita d’alta quota: è una sfida di orgoglio, di storia, di identità. E quando il falco spicca il volo insieme ai suoi tifosi, non c’è magia che tenga.
OCCHIO ALLA CLASSIFICA. Le importantissime motivazioni storiche e calcistiche, vengono ancor più impreziosite da un derby di altissima quota che mette in palio una doppia chance incredibile per le due squadre: la Casertana ha la grandissima possibilità di avvicinarsi inesorabilmente proprio alla vetta dei giallorossi, mentre il Benevento di conquistare lo scontro diretto e confermare le gerarchie. Il pareggio non è contemplato dai tifosi ma è un’opzione da non sottovalutare, rimandando il tutto alle sfide successive. A rendere il tutto ancor più intrecciato dai fili del destino, basta volgere lo sguardo alle panchine: grandi motivazioni per mister Coppitelli, che vuole imporsi in un big match in casa, mentre su quella della Strega c’è Floro Flores, ex giocatore proprio dei falchetti.
LA CARICA DEL PINTO VERSO IL SOLD OUT. Il Pinto è chiamato in causa per fare la differenza: all’uscita dei biglietti in poche ore i Distinti sono andati sold out, con le tribune che vantano ancora pochissimi posti liberi. Si va quindi verso un “tutto esaurito” di cuore, che convoglia gli appassionati rossoblù verso questo importantissimo appuntamento atteso, a caccia di un sogno incredibile e di un filotto che non vuole fermarsi assolutamente. Anche la società continua ad alzare l’asticella con un mercato all’altezza: in settimana è stato già ufficializzato l’esperto attaccante Karlo Butic, che prenderà parte alla sfida combattendo con i suoi nuovi compagni di squadra fianco a fianco con gli artigli che solo un falchetto può sfoderare. Perché sognare non si può: si deve!





