Casertana, Stellone e Martino: “Contenti della vittoria, da migliorare attenzione e costruzione”

Per più di un tempo in superiorità numerica, la Casertana ha vinto di misura contro il Casarano, suscitando qualche critica per il risultato sempre in bilico. A parlarne in conferenza stampa è il tecnico rossoblù Roberto Stellone: “Sono molto contento per la vittoria, fino all’espulsione stavamo giocando bene, aggredendo con organizzazione e qualità e paradossalmente dopo la loro espulsione ci hanno messo loro tutto rispetto a noi che ci siamo accomodati. Abbiamo rischiato fino alla fine nonostante non aver subito quasi nulla e può sempre capitare un episodio a sfavore. Bisogna gestirle meglio queste situazioni, vuol dire che alla prossima dirò di non espellere nessuno (ride, ndr). Abbiamo trotterellato e non si può, il pericolo è sempre dietro la porta. Come ho detto la settimana scorsa bisogna migliorare sotto questi aspetti ma la vittoria dà sempre certezze ed entusiasmo, soprattutto guardando ai primi 20 minuti”.

“Vogliamo vincere e far punti anche a Cosenza, dobbiamo lavorare bene anche questa settimana. Sotto le due punte io voglio trovare qualcosa di diverso e ci stiamo pensando. Pezzella non è un play ma con le sue giocate può sempre dar fastidio, quando poi siamo passati al 4-4-2 è cambiato anche il suo ruolo in campo e sicuramente le defezioni non ci aiutano”, termina Stellone.

Gli fa eco anche il difensore rossoblù Martino: “Non mi è sembrato che avessimo dei problemi particolari in attacco, sono partite particolari, molto maschie, poi sicuramente dobbiamo creare e concretizzare molto di più. Non è sempre facile creare contro squadre chiuse, è sempre mediocre accontentarsi e dobbiamo far meglio ma non è tutto da buttare. Paradossalmente, a volte è più facile giocare undici contro undici che dieci contro undici. Così come nelle scorse gare dobbiamo essere più bravi nelle scelte, al cross è molto più probabile che gli avversari schiacciati difendano con più uomini. Penso che comunque abbiamo fatto una buona gara, avremmo dovuto solo chiuderla prima. Sono tutte avversarie difficili e anche oggi abbiamo giocato contro una squadra forte, così come noi e perciò abbiamo vinto”, conclude.