Juan Jesus non ci sta: duro attacco social alla dirigenza del Napoli

Juan Jesus difensore Napoli

Il distacco tra Juan Jesus e il mondo Napoli non sembra essersi consumato nel migliore dei modi. A distanza di tempo dalla separazione ufficiale, il difensore brasiliano è tornato a far parlare di sé, riaccendendo bruscamente i riflettori sui motivi che hanno portato al suo addio alla maglia azzurra. Il tutto è andato in scena sui social network, palcoscenico di un botta e risposta con un tifoso partenopeo che ha inevitabilmente scatenato un polverone mediatico.

A innescare la scintilla è stato il commento di un sostenitore azzurro, che ha voluto tributare un messaggio di profonda stima e affetto nei confronti dell’ex centrale difensivo: “Per noi sarai sempre un giocatore del Napoli. Hai sempre messo la faccia su ogni cosa e questo dimostra l’uomo vero che sei”. Il tifoso ha poi aggiunto come, a suo parere, il brasiliano avrebbe potuto continuare a dare il suo prezioso contributo alla causa partenopea.

La replica al veleno: il retroscena sull’età e i vertici societari

La risposta di Juan Jesus non si è fatta attendere ed è arrivata dritta al punto, senza alcun tipo di filtro diplomatico. Il calciatore ha puntato apertamente il dito contro i vertici societari, chiamando in causa direttamente il presidente Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Giovanni Manna:

“Chiedi a ADL e Manna, perché per loro ero troppo ‘vecchio’”.

Poche parole, ma dal peso specifico enorme. Una vera e propria frecciata che svela i retroscena legati alla scelta tecnica di non puntare più sull’esperto difensore, riaccendendo il dibattito sulle dinamiche gestionali del club di Castel Volturno e su un addio che, evidentemente, ha lasciato profonde scorie e tanta amarezza nell’animo del giocatore.