Il Napoli incappa in un’altra serata amara e torna a casa a mani vuote dalla trasferta del Penzo. Al termine del match contro il Venezia, contrassegnato da un rigore fallito e da uno sfortunato autogol che ha condannato gli azzurri, il tecnico Massimiliano Allegri si è presentato nella sala conferenze dello stadio per analizzare questo delicato momento di flessione.
L’allenatore toscano non ha nascosto la delusione per l’occasione persa, ma ha invitato tutto l’ambiente a mantenere la lucidità, focalizzandosi sulla mole di gioco prodotta anziché farsi condizionare esclusivamente dall’esito finale:
“Nel calcio ci sono questi momenti, capitano. Conosco solo un modo: continuare a lavorare. Oggi era una partita importante, avremmo fatto un bel salto in classifica. Vuol dire che in questo momento c’è da soffrire e lavorare ancora di più. Se si guardano i risultati è normale che ci può essere preoccupazione, ma guardiamo alle prestazioni. Abbiamo fatto una partita ordinata e abbiamo capitolato su un mezzo errore, su un’autorete. Siccome li ho vissuti momenti così in carriera, dobbiamo trasformare la delusione in arrabbiatura per vincere le partite”.
Il nodo tattico e i singoli: “Lucca ha lottato, bene Beukema”
Interrogato sulle scelte di formazione e, in particolare, sulla conferma della retroguardia a tre in una gara che si è rivelata stregata, Allegri ha respinto le critiche sul modulo, spostando l’attenzione sulla mancanza di cinismo in fase realizzativa: “Quando una squadra fa 29 tiri, abbiamo sbagliato un rigore… non credo che se giocavamo con tre o quattro centrali cambiava la partita. C’è solo un modo: continuare a lavorare e cercare di portare dalla nostra parte gli episodi”.
Un passaggio approfondito è stato poi dedicato all’attacco e alla prestazione di Lorenzo Lucca, schierato dal primo minuto, oltre che ai segnali positivi arrivati dalle rotazioni difensive: “Ha fatto la sua partita. Ha lottato, ha avuto difficoltà. Era da tanto che non giocava titolare. Anche Giovane ha giocato bene, Beukema è rientrato bene”.
Allarme infermeria: il nuovo stop di Alisson
A complicare ulteriormente la serata lagunare è arrivata l’ennesima tegola legata all’infermeria. Alisson Santos ha infatti accusato un nuovo problema fisico, un imprevisto che Allegri ha commentato con un pizzico di fatale rassegnazione, facendo anche il punto sui giocatori recuperati in vista del prossimo fondamentale incrocio di coppa:
“Alisson ha avuto un risentimento sull’ultimo tiro fatto. Però erano otto giorni che si allenava con la squadra e non potevo immaginare che si sarebbe fatto male. Altrimenti avrei messo Lang. Ma la sfera di cristallo non ce l’ho. Intanto abbiamo recuperato Olivera, Anguissa era in panchina, gli altri stanno tutti bene e pensiamo solo alla partita di martedì”.
(foto: sscnapoli.it)





