Modric allontana il ritiro: “Ho ancora passione e forze, me la godo”

Luka Modric con la maglia del Milan

La carta d’identità per Luka Modric continua a essere un dettaglio puramente anagrafico. Il fuoriclasse croato, attuale metronomo del centrocampo del Milan, non ha alcuna intenzione di fermarsi e appendere gli scarpini al chiodo. Intervenuto a margine della sfida internazionale tra la sua Croazia e la Spagna, il regista rossonero ha fatto il punto sul proprio futuro, ribadendo un amore incondizionato per il rettangolo verde.

Allontanando con fermezza le speculazioni su un addio imminente, il talento balcanico ha confermato di avere ancora stimoli e tenuta fisica per competere ai massimi livelli:

“Me la sto ancora godendo. Mi sento bene, ho ancora la passione, l’ambizione e le forze. E finché mi sentirò così voglio continuare a giocare. Quanto durerà a questa età? Non voglio dare una risposta ora per poi dovermene pentire. Quello che posso dire è che mi sento bene e me la sto ancora godendo”.

Il richiamo dei Blancos: il piano per il ritorno a Madrid

Oltre al presente in maglia rossonera, l’intervista ha inevitabilmente toccato il legame viscerale con il Real Madrid. Con la Camiseta Blanca, Modric ha vissuto 13 anni di successi irripetibili, collezionando ben 597 presenze ufficiali, impreziosite da 43 reti e 95 assist. Un capitolo glorioso che il giocatore spera di riaprire in futuro, ma a una condizione molto precisa: l’operatività.

“Ovviamente il Real Madrid è la mia casa, è il club della mia vita: sono stato lì per 13 anni. Chiaro che mi piacerebbe tornarci, ma per essere utile, per lavorare per il Madrid, non semplicemente stare nel Madrid, per dare una mano in tutto ciò che posso”.

L’idea di intraprendere una carriera dietro la scrivania o nello staff tecnico madrileno c’è, ma ogni discorso è al momento rinviato. La priorità assoluta di Modric resta il calcio giocato con il Milan: “Devo anche prepararmi e capire in che senso, con quale ruolo, se il club lo vorrà… Si devono incastrare molte cose per tornare, ma non ci sto pensando in questo momento. Ora sono concentrato sul calcio giocato. Se poi, quando smetterò, troveremo qualcosa in cui potrò essere utile e in cui potrò sentirmi importante, perché no?”.