Inter, Zielinski fissa gli obiettivi: “Siamo forti, puntiamo a Scudetto e Champions”

Zielinski Inter

Rientrato a Milano al termine degli impegni con la Nazionale polacca, Piotr Zielinski ha tracciato il bilancio sul momento dell’Inter a margine della cerimonia del Premio Gentleman, storico riconoscimento dedicato alla lealtà e al fair play sportivo. Il centrocampista nerazzurro ha analizzato il fitto calendario che attende la squadra di Simone Inzaghi, chiamata ad affrontare nove partite ravvicinate prima della prossima sosta internazionale, dettando immediatamente la linea: “In queste nove partite vogliamo giocare come sappiamo fare e vincere più partite possibili”.

La forza mentale del gruppo e le rotazioni

La gestione delle energie nervose e fisiche sarà un fattore determinante per competere su più fronti. Zielinski ha esaltato la tenuta mentale del gruppo e la profondità dell’organico, respingendo qualsiasi preoccupazione legata alla fatica e sottolineando la capacità della squadra di ribaltare situazioni di svantaggio:

“Non credo ci sia preoccupazione. Siamo una grande squadra e l’abbiamo dimostrato: anche se andiamo sotto di due gol, siamo sempre riusciti a fare risultato, tranne con il Real Madrid. È la nostra forza, ma cercheremo di fare gol prima e magari vincere comunque 4-2. Anche senza Nazionale si gioca sempre, nelle grandi squadre giochi ogni tre giorni. Poi abbiamo una rosa ampia: il mister saprà utilizzare tutti, credo che ognuno avrà il suo minutaggio”.

Il Bernabeu, la corsa Scudetto e il percorso personale

Le ambizioni nerazzurre non conoscono confini. L’ex giocatore del Napoli ha confermato la volontà di puntare al vertice sia in Italia che in Europa. Analizzando la recente trasferta spagnola contro il Real Madrid, Zielinski ha evidenziato come, al di là del risultato negativo, la prestazione abbia infuso enorme consapevolezza nei mezzi della rosa:

“Certo, abbiamo il sogno di vincere la Champions. Ce la metteremo tutta, poi vedremo. Non è da tutti andare al Bernabeu e comandare, tenere il possesso e costruire occasioni. Purtroppo l’abbiamo persa, ma c’è consapevolezza: siamo forti e l’abbiamo dimostrato anche a Madrid. La principale avversaria per lo scudetto? Si vedrà più avanti. Noi guardiamo a noi stessi e pensiamo ad andare avanti, con la speranza di alzare ancora lo scudetto. Le squadre sono quelle: Roma, Juventus, Napoli, Milan, anche il Como”.

Infine, una chiosa sulla propria crescita individuale all’interno del progetto interista, con la promessa di continuare a incidere: “So di poter dare tante cose, il primo anno è alle spalle e mi sono goduto il secondo. Ora voglio fare ancora meglio e vincere ancora titoli con l’Inter”.