Prosegue senza sosta la preparazione estiva della compagine partenopea agli ordini del nuovo tecnico Massimiliano Allegri. Tra i grandi protagonisti di questa prima fase di ritiro spicca Amir Rrahmani, elemento chiave e leader dello spogliatoio azzurro. Il difensore kosovaro è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare il punto sul lavoro svolto finora, raccontando l’impatto dell’allenatore e delineando le ambizioni della squadra in vista dei prossimi impegni.
Il feeling con Allegri e i nuovi concetti tattici
Nello specifico, il centrale ha analizzato le differenze rispetto alla gestione precedente, evidenziando soprattutto il clima estremamente positivo portato dallo staff tecnico. La squadra sta infatti assimilando con entusiasmo le direttive per gestire al meglio sia la fase di possesso che quella di non possesso.
Rrahmani ha spiegato così i dettagli del lavoro sul campo:
“Stiamo lavorando bene, sia con la palla che senza. Sta andando tutto bene e speriamo di concludere al meglio questo ritiro. Si può dire che il lavoro è simile sotto alcuni aspetti, però con la palla è diverso rispetto a senza palla. Con il possesso serve maggiore attenzione, bisogna gestire il pallone e trovare le giocate. Sono due tipi di lavoro differenti”.
Inoltre, il difensore ha riservato parole di profonda stima per il tecnico toscano:
“È una persona molto positiva. È sempre così e questo piace a tutti noi. C’è un bel rapporto, possiamo parlare liberamente con lui. Fin dall’inizio si vede questa sua positività e per noi è importante”.
La difesa a quattro e le soluzioni per l’emergenza
Parallelamente, lo staff tecnico sta facendo i conti con alcune defezioni nel reparto arretrato. Con Alessandro Buongiorno ai box per l’operazione e Sam Beukema fermato da un problema al tendine d’Achille, Rrahmani sta guidando la linea insieme ai giovani Rafa Marin e Nosa Edward Marianucci.
Il centrale azzurro ha analizzato l’intesa con i compagni e il nuovo assetto della retroguardia:
“Sono due giocatori giovani ma forti. Rafa Marin ha già dimostrato il suo valore. Consigli? C’è un nuovo allenatore che chiede un modo diverso di giocare, quindi è difficile darne ora. Da quello che si è visto nei primi allenamenti e nelle partitelle, sembra proprio che si vada verso una difesa a quattro”.
Le ambizioni nella stagione del centenario
Infine, il calciatore kosovaro ha lanciato un messaggio chiarissimo sulle ambizioni del club partenopeo, deciso a recitare un ruolo di primissimo piano su tutti i fronti nella stagione del centenario.
Rrahmani ha concluso il suo intervento fissando gli traguardi stagionali:
“Lo vedremo con il tempo, solo la stagione dirà dove saremo. I nostri obiettivi sono tutti e tre: campionato, Champions League e Coppa Italia. Vogliamo fare bene in tutte le competizioni. A febbraio o marzo capiremo dove saremo, ma dobbiamo credere in quello che facciamo e nella possibilità di arrivare fino alla fine”.





