Si apre ufficialmente una nuova era in casa Juve Stabia. Dopo il completamento dell’iscrizione al campionato di Serie B, il nuovo presidente Alfredo Guerri si è presentato alla stampa, illustrando idee, obiettivi e programmi per il futuro del club gialloblù.
Guerri ha subito chiarito quale sarà l’approccio della nuova proprietà, allontanando qualsiasi etichetta da “salvatore della patria”:
“Non ci sentiamo dei salvatori. Abbiamo deciso di investire in un progetto in cui crediamo. Le decisioni saranno sempre condivise, con una gestione manageriale e non personalistica.”
Il numero uno delle Vespe ha ribadito la volontà di valorizzare ogni aspetto della società, dalle infrastrutture al settore giovanile.
“Vogliamo migliorare il valore complessivo del club, partendo anche dai dettagli. Investiremo sul vivaio, sulle strutture e sullo stadio, perché la Juve Stabia è un patrimonio di Castellammare.”
Sul fronte tecnico, Guerri ha confermato la fiducia nei professionisti scelti per guidare il nuovo corso. Pasquale De Giorgio è destinato a sedere sulla panchina gialloblù, mentre Stefano Stefanelli ricoprirà il ruolo di direttore sportivo.
Per quanto riguarda il mercato, la linea è chiara: mantenere l’ossatura della rosa e intervenire con innesti mirati.
“Abbiamo un gruppo di giocatori di proprietà molto valido. Con qualche rinforzo giovane e alcuni elementi di esperienza possiamo costruire una squadra competitiva.”
Infine, il presidente ha lanciato un messaggio ai tifosi, sottolineando l’importanza del loro sostegno e confermando la volontà della proprietà di portare avanti un progetto duraturo.
“Crediamo in un percorso di almeno cinque anni. Sappiamo che serviranno tempo e lavoro, ma vogliamo costruire qualcosa di solido e far crescere la Juve Stabia stagione dopo stagione.”





