La Coppa del Mondo ha un nuovo, indiscusso e solitario Re dei bomber. Lionel Messi ha impresso ancora una volta, e forse in modo indelebile, il proprio nome nelle gloriose pagine della storia del calcio internazionale. Grazie alla pesantissima rete siglata nel match contro l’Austria, il fuoriclasse argentino è diventato il miglior marcatore in assoluto di tutti i tempi nella storia dei Mondiali, toccando l’incredibile quota di 17 centri nella competizione. Una vetta raggiunta staccando definitivamente l’ex attaccante tedesco Miroslav Klose, che lo stesso capitano dell’Albiceleste aveva precedentemente agguantato a quota 16 grazie alla magnifica e indimenticabile tripletta messa a referto nella sfida d’esordio contro l’Algeria.
Dal dischetto al trionfo: il riscatto immediato del Diez
La partita che ha consegnato Messi alla leggenda assoluta non è stata tuttavia priva di brividi e colpi di scena. L’appuntamento con la storia sembrava infatti potersi trasformare in un inaspettato incubo sportivo quando, al 9′, il numero dieci aveva fallito un calcio di rigore calciando il pallone fuori dallo specchio della porta.
I campioni, però, si misurano dalla capacità di reagire alle avversità. Il capitano dell’Argentina non si è lasciato abbattere dall’errore dagli undici metri, trovando il pronto e definitivo riscatto al 38′ del primo tempo. Sfruttando alla perfezione un preciso assist confezionato dal compagno Facundo Medina, Messi ha trafitto l’estremo difensore austriaco con un letale mancino rasoterra, facendo esplodere di gioia i tifosi sudamericani e consegnando la propria esultanza direttamente agli annali del calcio mondiale.
(Foto: afa.com.ar)





