Nel giorno dei campioni: la Juvecaserta ruggisce ancora e vince gara1 contro Orzinuovi

Gli occhi al cielo, per ricordare un indelebile 21 maggio 1991 e il cuore al PalaPiccolo, per scrivere ancora la storia, quella di un presente a tinte bianconere. Nello stesso giorno in cui la Juvecaserta vinse il titolo nazionale, l’unica squadra a Sud di Roma da ormai 35 anni, la Paperdì fa sua gara1 della semifinale playoff del campionato di serie B, con il sogno A2 nel mirino. In un Palazzetto gremito in ogni ordine di posto e caldissimo per tutta la partita, D’Argenzio e compagni hanno dovuto superare se stessi per battere una riposata Orzinuovi, che non aveva assolutamente intenzione di vestirsi da vittima sacrificale, riaprendo costantemente il risultato fino a 2 minuti dalla fine. L’allungo decisivo porta la firma di Hadzic e della tripla di Lo Biondo, per una prestazione corale che conferma la forza di un gruppo coeso dentro e fuori dal parquet.

La lunga serie contro Montecatini e la forza del gruppo

Sono servite ben 5 gare alla Juvecaserta per strappare il pass semifinale, superando non con poco sforzo Montecatini. In una gara 5 incredibile lo scorso lunedì al PalaPiccolo, la squadra di coach Lino Lardo ha dimostrato grande spirito di resilienza e abnegazione, aumentando i ritmi sospinto da un Palazzetto sempre caldissimo, che comprendeva perfettamente quando aumentare i decibel nei momenti di difficoltà, quando le gambe tremavano e la tensione saliva. A Caserta non si passa ma la strada è ancora lunga, tornando ancora tra le mura amiche per la doppia serie di Gara 1 e Gara 2 contro Orzinuovi. L’entusiasmo in città è alle stelle: code chilometriche per confermare la prelazione gli abbonati e sottoscrivere i mini abbonamenti: serve un intero popolo per proseguire l’incredibile cammino, in un giorno che ha fatto la storia.

Nel ricordo del 21 maggio 1991

Dal 21 maggio 1991 al 21 maggio 2026 sono passati ben 35 anni fatti di vittorie, successi, ricordi ma anche grandi sofferenze per una piazza che sognava in grande e che è dovuta rinascere dalle sue ceneri in una veste rinnovata ma mai doma. Un giorno perfetto per sugellare, ancora una volta, il patto d’onore e d’amore tra tifosi, squadra e città e che ha visto sul parquet l’abbraccio tra l’attuale presidente Farinaro e l’erede di Maggiò, a caccia dello stesso sogno di un trentennio fa. Con la A nel mirino, a Caserta è gara vera e la squadra di coach Lino Lardo lo sa bene. L’avvio di gara è nel segno dei bianconeri con la tripla di capitan D’Argenzio, leggermente sottotono rispetto Gara 5 contro Montecatini ma sempre decisivo. Ritmo ed equilibrio, con un 26-24 che chiude il primo quarto.

Nel secondo la squadra di casa cerca di imprimere una svolta al match, trovando efficaci soluzioni offensive sia in transizione che nella circolazione di palla, ma i lombardi riescono a rimanere in scia e, all’intervallo lungo, il punteggio è di 44-39 per i bianconeri. Anche il terzo quarto è equilibrato, con la Paperdi al comando con vantaggi oscillanti tra l’uno e gli otto punti con Laganà e la tripla di Sperduto che vale il 63-57, terminando in vantaggio per 67-62. L’ultimo quarto è adrenalina pura tra falli, errori dalla lunette e le pericolose triple degli ospiti: la Paperdi accelera e mantiene freddezza e precisione dalla lunetta, con Nobile che nei secondi conclusivi chiude i conti con il punteggio sul 91-83.

Gara 2 domani contro Orzinuovi al PalaPiccolo

Non c’è tempo per festeggiare i fasti di Gara 1 che domani sera il PalaPiccolo è nuovamente chiamato come protagonista indiscusso di Gara 2: con il Palazzetto nuovamente sold out, i bianconeri vogliono portarsi definitivamente in vantaggio, per cercare di chiudere i conti già lontano dalle mura amiche e rifiatare per quanto possibile. Non sarà facile: la squadra bresciana sa come mettere in difficoltà gli avversari aumentando il ritmo e cercando di contenere il fulcro del gioco della squadra, capitan D’Argenzio e Radunic.

Per coach Gabrielli si riproporrà il tema tattico della serie scegliendo se dare più spazio alla guardia del perimetro togliendo ritmo ai tiratori casertani o blindare l’area di canestro. Per gli ospiti da valutare le condizioni di Venturoli, uscito acciaccato già nell’incontro di giovedì, con Orzinuovi chiamata all’impresa esterna per evitare il doppio svantaggio e Caserta pronta a sfruttare l’incredibile spinta del pubblico per avvicinare una finale più che meritata.