Il primo atto della fase nazionale dei playoff regala una serata di intensità straordinaria allo stadio Pinto, dove il derby campano tra Casertana e Salernitana si chiude sul 2-3 al termine di una sfida dai due volti. I granata ipotecano il passaggio del turno con un primo tempo ai limiti della perfezione, ma devono fare i conti con l’orgoglio ferocissimo dei padroni di casa che, nella ripresa, trasformano una partita apparentemente chiusa in una vera e propria battaglia agonistica.
L’avvio della squadra di Cosmi è travolgente. La Salernitana prende il comando delle operazioni sin dai primi minuti, mettendo a nudo le fragilità difensive di una Casertana inizialmente contratta. Il vantaggio ospite matura già al 10′, quando Ferrari domina lo scontro aereo con Martino e serve a Lescano un pallone che l’attaccante deve solo spingere in rete sul secondo palo. Il raddoppio arriva alla mezz’ora, con Ferrari che questa volta si mette in proprio svettando sul cross di Anastasio. Solo un grande intervento di De Lucia su De Boer evita che il parziale diventi ancora più pesante prima dell’intervallo.
Nella ripresa, la risposta di Coppitelli è drastica: un triplo cambio che ridisegna i rossoblù con l’inserimento di Kallon, Llano e Pezzella. Nonostante la nuova verve dei falchetti, è la Salernitana a colpire ancora con Ferraris, firmando il momentaneo 0-3 che sembra far scorrere i titoli di coda sul match.
Tuttavia, il cuore della Casertana riapre i giochi. Prima Proia capitalizza un traversone di Oukhadda accorciando le distanze, poi Butic svetta di testa per il gol del 3-2 che infiamma definitivamente lo stadio. Nemmeno l’espulsione diretta rimediata da Bentivegna per un fallo irruento spegne l’ardore della Casertana, che in pieno recupero assedia l’area granata sfiorando un pareggio che avrebbe avuto del clamoroso.
Il fischio finale consegna la vittoria alla Salernitana, che potrà gestire il vantaggio nella gara di ritorno all’Arechi. Per ribaltare il verdetto e proseguire il cammino verso la Serie B, la Casertana sarà chiamata a una vittoria con almeno due gol di scarto in trasferta per ribaltare il tutto e continuare il sogno promozione.





