L’età dell’oro del tennis azzurro

Jannik Sinner

L’inizio degli Internazionali di Roma consacra ufficialmente quella che la stampa internazionale, a partire dall’Equipe, definisce ormai come l’età dell’oro del tennis italiano. Non si tratta solo di una questione di vertici della classifica, con Jannik Sinner nel ruolo di trascinatore e Jasmine Paolini icona del settore femminile, ma di un fenomeno sociale che sta trasformando la percezione dello sport nel Paese, arrivando a competere per popolarità persino con il calcio.

L’entusiasmo che circonda gli atleti azzurri si respira chiaramente tra i campi del Foro Italico, dove le sessioni di allenamento diventano eventi di massa capaci di attirare migliaia di giovani tifosi. Secondo Paolo Lorenzi, responsabile del torneo, l’obiettivo per questa edizione è superare la soglia dei seimila spettatori giovanili, segno di una strategia federale che sta raccogliendo i frutti di un lungo lavoro svolto nelle scuole e sul territorio. Con quattro rappresentanti maschili tra i primi venti al mondo e una presenza costante nelle fasi finali degli Slam, il tennis italiano vive un momento di salute senza precedenti, alimentato da una nuova generazione di appassionati che vede in Sinner e compagni modelli di riferimento assoluti.