Il pesante tonfo interno del Marsiglia contro il Nantes ha lasciato scorie pesantissime in casa transalpina. A finire sul banco degli imputati non è solo il risultato sportivo, ma soprattutto l’atteggiamento di alcuni giocatori chiave. Su tutti, Mason Greenwood. L’attaccante inglese è stato bersagliato da una critica ferocissima da parte di Cristophe Dugarry, ex stella del club e campione del mondo con la Francia, che ai microfoni di RMC Sport non ha usato mezzi termini per condannare il comportamento dell’ex Manchester United.
Il peso della seconda chance e l’accusa di ingratitudine
L’attacco di Dugarry non si limita alla singola prestazione negativa, ma va a toccare le corde dell’etica professionale e della gratitudine. L’ex attaccante ha ricordato come il Marsiglia si sia esposto mediaticamente e umanamente per dare a Greenwood una seconda opportunità calcistica, dopo le note e gravi vicende extra-campo che lo avevano di fatto emarginato dal grande calcio in Inghilterra.
Un rischio enorme da parte della società francese, che secondo Dugarry non è stato minimamente ripagato dall’impegno del giocatore:
“Faccio appello all’orgoglio. Questo ragazzo era stato messo da parte dalla squadra, ha commesso un grave errore prima che il Marsiglia lo acquistasse, e il club si è preso un rischio ingaggiandolo. Avrebbe potuto non giocare mai più a calcio”.
“Atteggiamento vergognoso contro il Nantes”
Le aspettative della piazza marsigliese nei confronti di Greenwood erano altissime, ma la prova apatica fornita contro il Nantes ha fatto traboccare il vaso. Dugarry rincara la dose, accusando l’inglese di una grave mancanza di rispetto verso chi lo ha accolto e difeso:
“Tutti hanno fatto del loro meglio per rimetterlo in forma… e lui si sta prendendo gioco di tutti, è una vergogna. Quello che ha fatto contro il Nantes è vergognoso”.
Parole durissime, che gettano ombre sul futuro del talento inglese in un ambiente, come quello del Vélodrome, storicamente caldissimo ed esigente, dove il sudore per la maglia viene prima di qualsiasi giocata di classe.
(Foto: om.fr)





