Casertana, ora la sfida al Crotone. Coppitelli: “Siamo pronti alla battaglia”

Federico Coppitelli allenatore Casertana

La corsa della Casertana verso il sogno Serie B non si ferma. Dopo aver superato lo scoglio dell’Atalanta Under 23, i falchetti si preparano a un secondo turno di playoff ad alta tensione contro il Crotone. Una sfida che si preannuncia complessa, ma che la squadra rossoblù affronta con la consapevolezza di chi ha appena eliminato una delle formazioni più temibili del tabellone.

Il tecnico Coppitelli ha analizzato con estrema lucidità il momento dei suoi, sottolineando il valore della prestazione fornita contro i giovani bergamaschi e proiettandosi immediatamente verso il prossimo impegno.

Le dichiarazioni del tecnico rossoblù

Sull’avversario appena battuto: “Da quinti affrontare una squadra come l’Atalanta U23 è stata davvero una cattiveria. Loro sono la peggiore avversaria da affrontare in questo momento. Si tratta di un gruppo di assoluta qualità, con tanti ricambi e giocatori di grande passo. Cinque o sei di loro saranno tra serie A e B tra un paio di mesi. Vanno dati i meriti anche agli avversari.”

Sull’andamento del match: “Queste sono partite che se sei bravo a portarti in vantaggio le puoi indirizzare. Nel complesso quest’anno abbiamo giocato tre volte contro di loro e non abbiamo preso mai gol, sebbene questa volta abbiamo rischiato. Penso che per la mole di punti che c’era tra noi e loro, è stato giusto che andassimo avanti.”

Sulla tenuta fisica e le scelte tattiche:Arrivati a questo punto della stagione vale molto la condizione fisica. Per questo nella ripresa ho effettuato cambi inserendo giocatori che potessero reggere i duelli dal punto di vista fisico. E, da questo punto di vista, per noi Kallon e Saco sono la massima espressione. Oggi siamo stati bene, abbiamo coperto bene il campo. Chiaramente la qualità dei loro singoli ha permesso di creare delle occasioni pericolose.”

Verso la sfida con il Crotone: “Ora dobbiamo pensare subito alla prossima. Troveremo un’altra squadra forte, con un’identità precisa. Sarà un’altra partita difficile. Dobbiamo ricaricarci.”