Arnaldi re di Cagliari: batte Hurkacz e trionfa al Sardegna Open

Arnaldi

Il rosso del Tennis Club Cagliari si tinge di azzurro. Matteo Arnaldi firma un’autentica impresa e si laurea campione del Sardegna Open, prestigioso torneo di categoria Challenger 175. Il tennista sanremese, attuale numero 103 della classifica ATP, ha superato in due set (6-4, 6-4) il polacco Hubert Hurkacz, ex Top 10 e semifinalista a Wimbledon nel 2021, mettendo in bacheca il suo quinto titolo nel circuito Challenger.

Primo set: montagne russe e un nono game epico

L’avvio di partita è scoppiettante e denso di capovolgimenti di fronte. Arnaldi parte subito forte strappando il servizio in apertura, ma la reazione del gigante polacco non si fa attendere: Hurkacz piazza l’immediato contro-break e allunga con autorità fino al 3-1.

È proprio nel momento di maggiore difficoltà che l’azzurro cambia marcia, ribaltando completamente l’inerzia della sfida. Arnaldi infila un clamoroso parziale di cinque game consecutivi, issandosi sul 5-3. Il nono gioco è un condensato di emozioni e pura battaglia sportiva: Hurkacz riesce a tenere il servizio al termine di un game infinito da ben 18 punti, salvando la bellezza di sei set point. Lo spavento, però, non scalfisce la concentrazione di Arnaldi, che nel turno di battuta successivo chiude i conti all’ottava palla set complessiva.

La rimonta del secondo set e il trionfo

Il copione sembra ripetersi a parti invertite all’inizio del secondo parziale. Questa volta è Hurkacz a centrare per primo il break, scappando sul 2-0. Arnaldi, dimostrando una solidità mentale invidiabile, non si scompone: recupera subito lo svantaggio e si porta avanti 3-2.

Il passaggio cruciale arriva nell’ottavo gioco, quando il sanremese è costretto ad annullare una pericolosissima palla break. Scampato il pericolo, l’azzurro vola sul 5-3 e, nel decimo game, chiude la pratica al primo match point utile, facendo esplodere di gioia il pubblico cagliaritano.

Per Arnaldi si tratta di un passo decisivo verso l’ormai imminente e meritato ingresso in Top 100.

(Foto; ATP Challenger su X)