Napoli, Conte: “Fabregas un predestinato. Di Lorenzo fondamentale”

Antonio Conte e la comunicazione sugli infortuni in casa Napoli

Nel pre-partita di Como-Napoli, il tecnico azzurro Antonio Conte è intervenuto ai microfoni di DAZN, analizzando la sfida e soffermandosi su diversi temi chiave.

Sull’avversario e sul confronto con Cesc Fàbregas, Conte ha evidenziato il valore del collega e il tipo di partita che si aspetta:

Sicuramente nessuna delle due squadre cercherà di speculare sul risultato, quindi sarà secondo me una partita aperta. Sono contento per Cesc perché sta facendo veramente bene. Lui è un predestinato: ha avuto anche la fortuna, durante la sua carriera, di giocare in squadre come il Barcellona, l’Arsenal e il Chelsea, e di avere allenatori importanti come Wenger per tanti anni. Ha un background davvero vasto e sta dimostrando di essere un allenatore bravo, perché studia. C’è poco da dire, quindi complimenti a Cesc. Il Como è una squadra che sta migliorando in maniera netta di anno in anno e, con il passare del tempo, crescerà ancora. Già quest’anno sta creando grossi fastidi alle big del campionato”.

Entrando poi nel piano gara e nell’intensità della sfida, l’allenatore del Napoli ha sottolineato l’approccio propositivo di entrambe le squadre:

La partita, come ho detto prima, nessuno speculerà. Anche noi, in ogni partita, cerchiamo di non far giocare l’avversario, di pressarlo alto e di creargli problematiche. È una partita sicuramente tra due squadre super organizzate, che vogliono sempre fare qualcosa di propositivo e mai di passivo. Speriamo che ne esca un bello spettacolo ed è inevitabile che noi ci auguriamo di fare un buon risultato”.

Infine, un passaggio importante sul rientro del capitano Giovanni Di Lorenzo:

Stiamo parlando di un giocatore che, se non sbaglio, aveva fatto 200 partite consecutive e per noi rappresentava, e rappresenta, una base fondamentale, sia per la sua leadership sia per l’esempio che dà sistematicamente ogni giorno in allenamento. È inevitabile che il discorso del recupero valga per lui come per gli altri. Dopo tanti mesi che è stato, tra virgolette, ‘in naftalina’, questa settimana ha iniziato ad allenarsi con noi. Bisognerà avere un po’ di pazienza e cercare di riportarlo ai suoi livelli, in modo da far stare sereno lui quando giocherà e anche noi nel metterlo in campo”.