Scafatese, il Vitiello è tuo: via libera in Consiglio tra tensioni e festa

La Scafatese batte 4-1 Olbia nel giorno della festa per la promozione.

Non è stato un pomeriggio di ordinaria amministrazione quello vissuto all’interno dell’aula consiliare di via Galilei a Scafati. Il delicato tema della concessione dello stadio cittadino si è trasformato in un’arena vibrante, dove i tempi della politica si sono scontrati con la passione viscerale della tifoseria canarina. Al termine di una seduta a dir poco rovente, è arrivata l’attesa fumata bianca: lo Stadio Vitiello è stato ufficialmente affidato alla Scafatese Calcio.

Un’aula infuocata: la sospensione e il vertice decisivo

Il sesto punto all’ordine del giorno era quello cruciale per il futuro sportivo della città. Sin dalle prime battute, l’aria nell’emiciclo è apparsa tesa. Una folta rappresentanza del tifo organizzato ha seguito i lavori con occhio critico, non risparmiando pesanti contestazioni all’indirizzo di alcuni consiglieri indipendenti e di coloro che mostravano titubanza sull’affidamento.

Il clima esagitato ha spinto il Presidente del Consiglio, Fiorella Longobardi, a sospendere la seduta per circa 40 minuti. Una pausa che si è rivelata determinante: il sindaco Aliberti, insieme agli assessori Giovanni Di Palma e Alfonso Di Massa, ha convocato il presidente del club Felice Romano per un risolutivo vertice a porte chiuse.

Dal braccio di ferro burocratico ai cori di gioia

Al rientro in aula, nonostante le evidenti frizioni iniziali della politica, il verdetto ha segnato la svolta definitiva. All’annuncio dell’approvazione per la gestione dell’impianto, la tensione si è sciolta all’istante: i fischi hanno lasciato spazio ai canti di gioia, trasformando l’esterno del municipio in una curva festante. Un’ovazione liberatoria che ha sancito la fine di un lungo iter burocratico, inaugurando di fatto la nuova era in Serie C della squadra campana.

Il pragmatismo di Romano: corsa contro il tempo per il debutto

Assoluto protagonista della giornata è stato il patron gialloblù Felice Romano. Lontano da inutili cerimoniali, il presidente ha badato al sodo, confermando la sua serietà e il profondo legame con la piazza:

“Siamo pronti a partire immediatamente con gli interventi necessari”.

Dopo essersi lasciato andare a un commosso abbraccio con i tifosi, con gli occhi lucidi per l’emozione, Romano ha tracciato la rotta. L’obiettivo è chiaro e ambizioso: avviare i lavori di adeguamento al “Vitiello” già nei prossimi giorni, ingaggiando una vera e propria sfida contro il tempo per permettere alla Scafatese di disputare la primissima gara del campionato tra le mura amiche, spinta dal proprio pubblico.

Foto: Sito Ufficiale Scafatese Calcio