Scandalo feste private: coinvolti anche giocatori di Serie A

Un’indagine della Procura di Milano rischia di avere ripercussioni anche sul mondo del calcio. Secondo quanto riportato dall’ANSA, sarebbero almeno 70 i calciatori presenti – in qualità di frequentatori – a eventi organizzati da un’agenzia milanese finita al centro di un’inchiesta per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

Tra i partecipanti figurerebbero tesserati di diversi club di Serie A, tra cui Inter, Milan, Juventus, Sassuolo e Verona. Allo stato attuale, però, nessuno di loro risulta indagato.

L’inchiesta prende origine dalla denuncia presentata nell’agosto 2024 da una giovane donna. Nel registro degli indagati sono finiti Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, posti agli arresti domiciliari insieme ad altre due persone, tra cui Alessio Salamone.

Secondo gli investigatori, attraverso la società Ma.De Milano sarebbe stato strutturato un sistema organizzato di eventi esclusivi, con pacchetti che includevano locali di lusso, escort e altri servizi ritenuti illeciti. Alcuni degli incontri, sempre secondo quanto emerso, si sarebbero svolti anche durante il periodo del lockdown.

Negli atti dell’indagine compare anche un’intercettazione in cui una giovane donna prova a ricostruire la data di un rapporto avuto con un calciatore, nel tentativo di chiarirne la paternità. I nomi dei giocatori coinvolti, tuttavia, non sono stati resi pubblici: risultano omissati nell’ordinanza firmata dal giudice Chiara Valori.

La vicenda resta in fase di sviluppo e, al momento, non coinvolge formalmente i calciatori sotto il profilo penale, ma potrebbe avere ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.