Una notte speciale, carica di emozione e significato, si chiude con una vittoria netta per la Juvecaserta. Al PalaPiccolo i bianconeri superano Ferrara 104-81, ma il risultato passa quasi in secondo piano davanti al tributo intenso dedicato a Oscar, leggenda indimenticabile del basket casertano.
Il match si apre proprio nel segno del ricordo, tra applausi e commozione, e la squadra risponde subito con grande energia. Caserta parte forte, colpendo dall’arco con continuità e costruendo un primo vantaggio importante. Ferrara, però, non si lascia travolgere e rientra progressivamente in partita, dimostrando solidità e precisione.
La gara resta equilibrata per lunghi tratti. Gli ospiti trovano anche il modo di impattare e mettere pressione ai padroni di casa, che però riescono a mantenere sempre un leggero margine. È una sfida vera, combattuta possesso dopo possesso, con Caserta avanti ma mai realmente tranquilla.
La svolta arriva nell’ultimo quarto. I bianconeri alzano l’intensità difensiva e aumentano il ritmo offensivo, trovando soluzioni efficaci soprattutto dalla distanza. Ferrara accusa il colpo e perde progressivamente terreno, mentre Caserta prende definitivamente il controllo del match fino al largo divario finale.
Tra i protagonisti spicca D’Argenzio, top scorer della serata, ben supportato da Brambilla e Lo Biondo in una prova corale di alto livello. Numeri importanti anche nella distribuzione del gioco, segno di una squadra che nei momenti decisivi ha saputo muovere bene il pallone e colpire con lucidità.
Il successo, unito agli altri risultati favorevoli, rafforza la posizione della Juvecaserta nelle zone alte della classifica. Ma al di là della classifica, resta l’immagine di una serata vissuta con il cuore, in cui sport e memoria si sono intrecciati in modo profondo. Una vittoria che vale doppio.





