Afragolese e Real Normanna si dividono la posta: un pareggio a reti bianche tra emozioni e polemiche

Si chiude sullo 0-0 la sfida tra Afragolese e Real Normanna, un match che, nonostante l’assenza di gol, ha regalato numerosi colpi di scena, decisioni arbitrali discusse e un finale ad alta tensione.

Primo tempo: gol annullato e rosso per Chiariello

L’avvio è tutto di marca rossoblù. Al 9’ Longo sfiora il vantaggio, seguito poco dopo da un cross pericoloso di Antinucci su cui Messina non arriva per un soffio. La pressione dell’Afragolese sembra dare i suoi frutti al 13’: un’ispirata giocata di Esposito libera Russo, il cui assist permette a Messina di insaccare. La festa però è strozzata in gola dalla bandierina alzata del guardalinee, che segnala un fuorigioco tra le vibranti proteste dei normanni.

La Real Normanna prova a rispondere al 20’ con un’incornata di Gioielli su punizione, ma Spurio si supera con un intervento prodigioso. Al 30’ è ancora la difesa ospite a tremare sulla conclusione dalla distanza di Ejjaki, deviata in angolo da Puca. Al 33’ la svolta del match: Chiariello riceve un giallo per fallo di gioco e, a causa delle eccessive proteste verso il direttore di gara, viene punito con il rosso diretto. Afragolese in dieci uomini per oltre un’ora di gioco. Nonostante l’inferiorità, Messina sfiora ancora il gol nel recupero della prima frazione con un colpo di testa di poco fuori.

Ripresa: forcing Real Normanna e finale thriller

Nel secondo tempo i ritmi restano alti. Al 51’ Ejjaki tenta la conclusione ma non inquadra lo specchio. Al 62’ è ancora Messina a rendersi pericoloso su imbeccata di Petricciuolo, ma la palla sibila vicino al palo. La Real Normanna cerca di sfruttare l’uomo in più e al 71’ il neo-entrato Principe anticipa tutti di testa su cross di Petricciuolo, ma la difesa campana libera in affanno.

Gli ultimi dieci minuti sono un assedio. Messina impegna ancora Puca sul primo palo, ma il portiere è attento e blocca in due tempi. Il vero brivido arriva però in pieno recupero: i granata reclamano un calcio di rigore per un presunto tocco di mano in area avversaria. Per l’arbitro è tutto regolare e lascia proseguire fino al triplice fischio finale.

Un punto a testa che lascia l’amaro in bocca all’Afragolese per il gol annullato e l’espulsione, mentre la Real Normanna mastica amaro per non aver sfruttato la superiorità numerica e per l’episodio dubbio nel finale.