Gila muro della Lazio: l’MVP del Maradona infiamma il mercato di Inter e Milan

Mario Gila difensore della Lazio

Le prestazioni da assoluto dominatore della difesa non fanno quasi più notizia. Mario Gila si sta consacrando, partita dopo partita, come uno dei centrali più affidabili e completi della Serie A. L’ultima dimostrazione di forza è andata in scena sul prestigioso palcoscenico dello stadio Maradona: nella vittoria per 0-2 della Lazio sul Napoli, lo spagnolo ha letteralmente annullato un centravanti scomodo come Hojlund, garantendo il clean sheet alla squadra e mettendosi in tasca un meritatissimo premio di migliore in campo. Si tratta del terzo riconoscimento da MVP stagionale, dopo i due già conquistati nelle ostiche trasferte contro Atalanta ed Hellas Verona.

Scadenza 2027: un’occasione d’oro a prezzo di saldo

Un rendimento di così alto profilo non è passato inosservato ai radar delle big italiane ed europee, pronte a scatenare un’asta in vista della prossima sessione estiva di calciomercato. A ingolosire le pretendenti non sono soltanto le indiscutibili doti fisiche e tecniche del classe 2000, ma soprattutto la sua delicata situazione contrattuale.

Il legame dell’ex canterano del Real Madrid con la Lazio scadrà infatti nel 2027. Attualmente, le percentuali di un rinnovo appaiono assai ridotte, costringendo ragionevolmente la coppia mercato biancoceleste formata da Lotito e Fabiani a valutare una cessione imminente per non correre il rischio di veder deprezzare il cartellino o, peggio, di perdere il difensore a parametro zero tra un anno. La cifra per sedersi al tavolo delle trattative si aggira intorno ai 25 milioni di euro (inclusi eventuali bonus): un potenziale affare che fa gola a molti.

Il derby di mercato e il rebus tattico per Chivu e Allegri

In prima fila per assicurarsi le prestazioni dello spagnolo ci sono Inter e Milan, sebbene entrambe le milanesi stiano facendo attente valutazioni prima di affondare il colpo.

Per quanto riguarda i rossoneri, l’ostacolo principale sembra essere di natura diplomatica, visti i rapporti non idilliaci tra le due dirigenze. Tuttavia, esiste un tema squisitamente tattico che frena sia l’Inter di Chivu che il Milan di Allegri: Gila ha trovato la sua definitiva consacrazione muovendosi all’interno di una difesa a quattro, mentre nel capoluogo lombardo (al netto di improbabili rivoluzioni di sistema) verrebbe inserito in una retroguardia a tre.

Queste riserve tattiche mantengono aperta la corsa a diverse altre corteggiatrici, pronte ad approfittare delle esitazioni milanesi per accaparrarsi uno dei nomi che infiammerà inevitabilmente l’estate calcistica.

(Foto: sslazio.it)