Il Torino esce dalla trasferta contro la Cremonese con sentimenti contrastanti, ma con una grande certezza in tasca: l’obiettivo stagionale della permanenza in categoria è ormai in cassaforte. Al termine della sfida, il tecnico granata Roberto D’Aversa si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare la prestazione dei suoi ragazzi, bilanciando la soddisfazione per il traguardo raggiunto con una severa disamina degli errori tecnici commessi sul terreno di gioco.
L’atteggiamento premia: salvezza in anticipo
La partita non ha seguito esattamente lo spartito preparato in settimana dallo staff tecnico piemontese. Tuttavia, la capacità di soffrire e la voglia di non arrendersi hanno permesso al Torino di portare a casa un risultato utile, fondamentale per agganciare la fatidica quota dei 40 punti in classifica. Un traguardo celebrato con orgoglio dall’allenatore:
“Il piano gara era diverso, ma ragioniamo sugli aspetti positivi dato che abbiamo fatto una buona gara fuori casa. Salviamo l’atteggiamento, con i ragazzi hanno dimostrato di non voler perdere la partita, e il fatto di essere salvi con largo anticipo avendo raggiunto i 40 punti”.
La strigliata tecnica: da Vlasic a Simeone
Se lo spirito di sacrificio non è mancato, a lasciare l’amaro in bocca a D’Aversa è stata la qualità della manovra. Il tecnico non ha nascosto un certo disappunto per la scarsa lucidità palla al piede, puntando il dito anche contro alcuni degli uomini di maggior talento e carisma della rosa, complice forse l’improvviso innalzamento delle temperature:
“Non siamo stati puliti sul lato tecnico. Soprattutto Vlasic, che ha spesso fatto la differenza, ma anche Simeone. Abbiamo sbagliato troppo, patendo anche la temperatura in questa giornata molto calda”.
Il bilancio finale sorride comunque alla formazione granata, che ora potrà affrontare l’ultima fetta di stagione con la mente sgombra e l’opportunità di valorizzare ulteriormente la propria classifica.
(Foto: torinofc.it)





