Cessione Salernitana, arriva la svolta

Stadio Arechi: Salernitana-Giugliano, Serie C 2025/26

La Salernitana si avvicina a un momento cruciale della propria storia recente. La trattativa per la cessione del club granata è entrata nella fase decisiva, con le parti che lavorano per chiudere l’operazione già nella seconda metà di aprile.

Nelle scorse ore si è tenuto un incontro operativo tra i protagonisti della trattativa, tra cui Danilo Iervolino, attuale proprietario, e l’advisor Massimo Sarandrea, figura centrale nella costruzione dell’accordo. Il confronto è servito a definire gli ultimi dettagli di un passaggio societario ormai impostato, con la firma del preliminare attesa tra il 18 e il 20 aprile.

L’intesa dovrebbe prevedere una clausola sospensiva e la formalizzazione in atto pubblico, passaggi che confermano la volontà di procedere con un’operazione strutturata e trasparente. In questo scenario, Sarandrea non sarebbe soltanto un intermediario, ma potrebbe entrare direttamente nel nuovo assetto dirigenziale con il ruolo di vicepresidente, segno di una continuità operativa nella fase di transizione.

Parallelamente alle vicende societarie, la squadra resta concentrata sul campo. Il gruppo guidato da Serse Cosmi è chiamato a non perdere di vista gli obiettivi stagionali, con una classifica che lascia ancora margini per ambire a un piazzamento di vertice. La prossima sfida contro il Trapani rappresenta un banco di prova importante per alimentare le ambizioni e dare un segnale in un momento delicato ma potenzialmente decisivo.

Tra trattative e campo, la Salernitana vive giorni intensi: da una parte la prospettiva di un nuovo corso societario, dall’altra la necessità di mantenere alta la concentrazione per chiudere al meglio la stagione. Due piani destinati inevitabilmente a incrociarsi nel futuro immediato del club.