Pavlovic amaro dopo il ko col Napoli: “Lenti e poco pericolosi. Obiettivo Champions”

Pavlovic difensore Milan

La trasferta sul campo del Napoli si chiude con una sconfitta bruciante che rallenta la rincorsa ai vertici della classifica. Nel post-partita del “Maradona”, Strahinja Pavlovic si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare a caldo il passo falso della sua squadra. Il possente difensore serbo non ha cercato alibi, evidenziando le mancanze a livello di costruzione del gioco e ribadendo le priorità assolute per questo delicato finale di stagione sotto la guida di mister Allegri.

L’analisi del match e il divario dall’Inter

Il rammarico è tanto, soprattutto perché una vittoria avrebbe permesso di mantenere inalterata la pressione sull’Inter capolista. Pavlovic analizza con grande lucidità e onestà intellettuale l’andamento del match, ammettendo le difficoltà riscontrate in fase di manovra che hanno inevitabilmente condannato la formazione ospite alla sconfitta:

“C’è grande delusione, volevamo prendere i tre punti per stare vicini all’Inter. Abbiamo giocato abbastanza lenti e abbiamo creato poco, alla fine il gol l’hanno fatto loro”.

Il terzo posto e la bussola puntata sulla Champions

La frenata in terra campana lascia la squadra al terzo posto, esponendola ai tentativi di rimonta delle dirette inseguitrici. Tuttavia, il centrale difensivo invita l’intero ambiente a non guardare i risultati delle avversarie, ma a focalizzarsi esclusivamente sul proprio percorso per centrare il vero e vitale traguardo stagionale:

“Non ci dobbiamo preoccupare delle altre squadre, ma pensare a quello che facciamo noi. Pensiamo a raggiungere il nostro obiettivo, che è la Champions”.

Le sortite offensive e le richieste di Allegri

Nel corso della sfida, si è visto spesso un Pavlovic spingersi in avanti agendo quasi da attaccante aggiunto nel tentativo disperato di scardinare la retroguardia azzurra. Interrogato su queste particolari licenze tattiche e sulle specifiche direttive impartite dall’allenatore, il giocatore ha preferito porre l’accento sulla scarsa vena realizzativa collettiva e su un rimpianto personale per una palla gol non concretizzata a dovere:

“Nelle ultime due partite abbiamo avuto non così tante occasioni, anche oggi non abbiamo fatto girare la palla nel modo giusto. Ho avuto un’occasione che dovevo sfruttare meglio e dobbiamo essere più bravi a sfruttare le occasioni”.

(Foto: acmilan.com)