Le strade di Ciro Immobile e del Pescara sembrano destinate a incrociarsi di nuovo. Forse non con gli scarpini allacciati e il pallone tra i piedi, ma con fischietto e lavagnetta tattica alla mano. L’attaccante italiano, attualmente in forza al Paris FC, si è raccontato a cuore aperto durante l’ultima puntata del vodcast Sky Calcio Unplugged, regalando interessanti retroscena di mercato e delineando con grande chiarezza quello che sarà il suo percorso una volta appesi gli scarpini al chiodo.
Il sogno infranto dei tifosi e l’idea per la panchina
Nelle recenti sessioni di mercato, la piazza abruzzese aveva accarezzato il romantico sogno di ricomporre la magica coppia offensiva del passato, sperando di rivedere Immobile in biancazzurro al fianco di Lorenzo Insigne. Un’ipotesi estremamente suggestiva che, tuttavia, non ha mai trovato riscontri formali nei corridoi della dirigenza. A fare chiarezza sull’argomento è stato lo stesso bomber campano, che ha però colto l’occasione per lanciare una vera e propria candidatura per il suo futuro:
“Quando Insigne si è trasferito al Pescara ho incontrato Verratti, ma non c’è mai stata una chiamata da parte del Pescara per prendermi. Sarei andato se non avessi firmato per il Paris FC? Per iniziare la carriera da allenatore è la piazza perfetta”.
Il futuro in panchina e il modello Inzaghi
Le idee per la seconda vita sportiva sono, insomma, già ben definite. Immobile non ha alcuna intenzione di allontanarsi dal rettangolo verde e respira già l’aria della panchina. La sua ambizione è quella di mettere a disposizione dei più giovani l’enorme bagaglio di esperienza accumulato in carriera, portando con sé gli insegnamenti tattici e umani appresi dai tanti tecnici incrociati nel suo percorso. Tra questi, spicca una figura che rappresenta per lui il modello assoluto di gestione dello spogliatoio:
“Quando mi ritirerò non lascerò il calcio, mi piacerebbe rimanere all’interno e dare il mio contributo per fare qualcosa di bello. Mi piacerebbe allenare. Il migliore che abbia mai avuto è stato Inzaghi, gestisce il gruppo meglio di chiunque altro”.
Un attestato di stima inequivocabile per l’ex allenatore dell’Inter, che guiderà idealmente i primi passi del futuro mister Immobile.
(Foto: bolognafc.it)





