Si chiude con un epilogo amaro l’esperienza di Vincenzo Montella alla guida della Nazionale turca. La Federazione calcistica di Ankara ha deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore campano, interrompendo anzitempo un ciclo tecnico che negli ultimi mesi ha subito una brusca e inarrestabile involuzione sul piano dei risultati. A pesare in maniera decisiva sulla scelta dei vertici federali è stata la striscia negativa di quattro ko consecutivi maturata nella fase a gironi di Nations League.
Il comunicato ufficiale della Federazione turca
La separazione tra le parti è stata formalizzata attraverso una nota asciutta e perentoria diffusa dagli organi federali, che ha sancito la fine della gestione dell’Aeroplanino:
“È stata presa la decisione di non proseguire la collaborazione con il nostro allenatore della Nazionale A, il signor Vincenzo Montella”.
Una decisione drastica che certifica la rottura definitiva, maturata all’indomani dell’ennesima prestazione opaca di una squadra apparsa fragile e lontana parente di quella ammirata nelle prime fasi del percorso del tecnico italiano.
Dalla delusione Mondiale al crollo con Francia, Belgio e Italia
La parabola discendente della selezione turca affonda le radici nella deludente spedizione all’ultimo Mondiale, conclusa con una prematura eliminazione nella fase a gironi in cui era arrivata un’unica affermazione contro gli Stati Uniti. L’auspicata svolta con l’inizio della nuova campagna di Nations League non si è mai concretizzata, trasformandosi rapidamente in un incubo sportivo.
Il tracollo si è aperto lo scorso 25 settembre contro la Francia, preludio a una serie di pesanti battute d’arresto: il primo 4-1 rimediato contro l’Italia, la sconfitta per 3-1 nella trasferta in Belgio e il definitivo 3-1 subito nuovamente nel match di ritorno contro gli Azzurri. Quattro uscite che hanno condannato la Turchia a un percorso a secco di punti, logorando la fiducia della federcalcio.





