Il cuore di Napoli si è fermato per qualche ora, colorandosi della passione e delle rivendicazioni del tifo organizzato. Gli ultras delle Curve A e B si sono dati appuntamento a Largo Berlinguer, nei pressi della centralissima Via Toledo, per manifestare contro i divieti di trasferta imposti ai residenti in Campania. Lo slogan è chiaro, stampato su striscioni e urlato a gran voce: “Trasferte libere”.
Il corteo e il caso Cremona
La protesta, svoltasi in maniera assolutamente pacifica, nasce dalla situazione di incertezza legata alla prossima gara di Cremona (attualmente l’Osservatorio ha sospeso la decisione, lasciando tutto in bilico). Il corteo ha attraversato Via Toledo fino a raggiungere Palazzo San Giacomo, sede del Comune, per chiedere ascolto alle istituzioni. E la risposta non si è fatta attendere.
L’assessore Cosenza: “Sono uno di voi”
Sotto la sede del municipio, una delegazione di tifosi ha avuto un confronto pubblico con l’assessore Cosenza. Le sue parole hanno sorpreso per empatia e vicinanza. Di seguito le dichiarazioni e il video della protesta diffuse da Il Mattino:
“Io sono un tifoso napoletano doc, abbonato in Curva B. Sono più dalla vostra parte che dall’altra” ha esordito l’assessore, confermando il pieno appoggio dell’amministrazione. Cosenza ha promesso un intervento diretto del sindaco Manfredi presso il Prefetto, pur ricordando che le decisioni finali arrivano da Roma (Comitato di Sicurezza Nazionale). “Siamo d’accordo con voi. Se una gara è a rischio si capisce, ma altre come Cremona… Il sindaco parlerà con il Prefetto in maniera serena”, ha assicurato, definendo infine la provocazione dei tifosi sul “cambio di residenza” come un messaggio che “va benissimo così”.
(Foto: sscnapoli.it)





