Lutto in Serie A: si è spento l’ex Giudice Sportivo

Serie A

Lutto nel mondo del diritto e dello sport italiano. Si è spento ieri mattina all’ospedale di Udine, all’età di 85 anni, Gianpaolo Tosel. Una figura austera e autorevole, capace di segnare due epoche diverse: quella delle grandi inchieste giudiziarie e quella della giustizia sportiva in Serie A.

Dalle Brigate Rosse alla Procura di Udine

La carriera di Tosel nasce nelle aule di tribunale, dove si è distinto come uno dei magistrati più importanti del Friuli Venezia Giulia. Il suo nome è legato a inchieste delicate e cruciali per la storia del Paese, tra cui quelle sul terrorismo e sulle Brigate Rosse. Dal 1989 al 2000 ha ricoperto il ruolo di Procuratore capo di Udine, guidando l’ufficio con rigore fino al congedo dalla magistratura ordinaria. Successivamente, ha messo la sua esperienza al servizio della comunità come difensore civico regionale.

Il “Giudice” della Serie A

Ma è nel calcio che Tosel ha trovato una seconda vita professionale, unendo la competenza giuridica a una grande passione sportiva. Dopo aver collaborato con l’Ufficio Inchieste della FIGC e con la Commissione Disciplinare, nel 2007 ricevette l’incarico che lo rese noto al grande pubblico: la Lega Calcio lo nominò Giudice Sportivo della Serie A. Per quasi un decennio, fino al 2016, le sue sentenze e i suoi comunicati ufficiali hanno scandito i martedì del campionato italiano, rendendolo un punto di riferimento istituzionale per club e addetti ai lavori.

(Foto: legaseriea.it)