Domani alle 14:30 la Scafatese affronterà il Monastir in una gara che potrebbe già essere decisiva per la promozione matematica in Serie C.
C’è una stagione che non si racconta con i numeri.
E poi c’è quella della Scafatese, che i numeri li ha dominati ma che, allo stesso tempo, sembra fatta per essere raccontata come una storia. Una storia lenta, ostinata, quasi inevitabile.
Domani, contro il Monastir, potrebbe diventare leggenda.
Non è stata una cavalcata rumorosa, è stato qualcosa di più sottile: una certezza che cresceva piano.
Giornata dopo giornata, la Scafatese ha preso il controllo del campionato, senza mai perderlo davvero.
Ancora imbattuta per lunghi tratti, con una media realizzativa altissima e una difesa quasi impenetrabile (oltre 2 gol segnati a partita e meno di uno subito) ha trasformato il girone in una traiettoria chiara. Come chi sa già dove vuole arrivare.
Monastir: l’ultimo passo non è mai il più facile
Il calcio ha una sua ironia.
Quando tutto sembra scritto, arriva sempre una partita a ricordarti che niente è davvero scontato.
Il Monastir è questo: un ostacolo vero.
Una squadra che non ha nulla da perdere e tutto da dimostrare.
“Coloriamo il Vitiello”
Per l’occasione, il Presidente Felice Romano, ha istituito l’ingresso gratuito allo Stadio Giovanni Vitiello per tutti i settori.
Una campagna che sottintende un invito molto esplicito, la Scafatese ha bisogno della sua gente per scrivere la storia in quello che potrebbe essere il giorno più importante della stagione.
I gialloblù, difatti, potranno festeggiare la promozione matematica in caso di vittoria contro il Monastir e in caso di contemporanea non vittoria di Trastevere (secondo in classifica) contro Ischia.
È tutto nelle mani del destino.
Novanta minuti per entrare nella storia
Novanta minuti, tutto qui.
Novanta minuti che possono cambiare la geografia emotiva di una città.
Che possono trasformare una stagione in memoria collettiva.
Se arriverà il risultato giusto, non sarà solo una promozione in Serie C, sarà Scafati che si riconosce.
(Foto: scafatesecalcio.it)





