Prosegue l’iter per il futuro dello stadio “Vitiello”, nodo centrale nella crescita della Scafatese. Il progetto di riqualificazione dell’impianto è destinato a entrare nel percorso istituzionale, con il passaggio in commissione che rappresenta uno snodo importante ma non decisivo.
Il ruolo della commissione, infatti, sarà soprattutto di accompagnamento: il giudizio tecnico sull’intervento resta nelle mani degli uffici comunali, mentre l’organo politico dovrà esprimersi sulla convenzione tra Comune e società.
L’idea alla base resta quella già tracciata nelle scorse settimane: affidare al club un ruolo diretto nella gestione e nei lavori, con l’obiettivo di adeguare lo stadio agli standard richiesti dalle categorie professionistiche.
Intorno al progetto si muovono però anche esigenze di tempistiche: la Scafatese spinge per decisioni rapide, necessarie per programmare la prossima stagione senza incertezze.
La partita, quindi, si gioca su due livelli: da un lato la visione ambiziosa di un impianto moderno, dall’altro i tempi della burocrazia. Il passaggio in commissione sarà solo una tappa, ma decisiva per capire se il progetto potrà davvero trasformarsi in realtà.





