Il momento magico di Donyell Malen non accenna a fermarsi. L’attaccante della Roma sta vivendo un periodo di forma straordinario, confermandosi come uno dei profili più letali e decisivi non solo all’interno del campionato di Serie A, ma anche sul prestigioso e difficilissimo palcoscenico della Coppa del Mondo. Direttamente dal ritiro della sua Nazionale, il centravanti giallorosso ha tracciato un bilancio della sua annata sportiva in una lunga e interessante intervista concessa in esclusiva ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Tra le ambizioni iridate e la volontà di alzare l’asticella all’ombra del Colosseo, il giocatore ha mostrato una determinazione e una leadership di altissimo livello.
Il sogno Mondiale e l’ostacolo Marocco
L’avventura oltreoceano sta procedendo nel migliore dei modi per la selezione olandese, capace di superare la prima fase della competizione mettendo in mostra un’identità tattica ben precisa. Interpellato dal quotidiano milanese sull’andamento del torneo, Malen ha espresso tutta la propria soddisfazione per il cammino percorso fino a questo momento: “Tutto bene. Abbiamo vinto il girone, giocato un buon calcio e ora ci prepariamo per la seconda fase. Vedo una squadra in crescita. E molto carica”.
Il tabellone della rassegna iridata non ammette cali di tensione e il prossimo ostacolo sul cammino verso la gloria si chiama Marocco. Una sfida che l’attaccante affronta con enorme rispetto ma senza alcun timore reverenziale: “Avversario difficile? È vero ma lo sono tutti, quando sale il livello. Ci faremo trovare pronti come abbiamo fatto finora”.
L’exploit in Serie A e il tributo al gruppo romanista
L’intervista sulle colonne de La Gazzetta dello Sport si è poi inevitabilmente spostata sulle prestazioni sfoderate dall’attaccante con la maglia della Roma. Interrogato sulla straordinaria continuità realizzativa trovata nel campionato italiano, Malen ha scelto la via dell’umiltà, condividendo i meriti del suo exploit con tutto l’ambiente di Trigoria.
Il giocatore ha infatti confessato di essere sbarcato nella Capitale animato da un fuoco interiore incredibile: “Se mi aspettavo di segnare così tanto in Serie A? Non saprei. Io sono arrivato pieno di entusiasmo e di motivazioni. Poi per fortuna è andato tutto bene”. Un successo personale che, secondo le parole del diretto interessato, affonda le proprie radici nella compattezza dello spogliatoio e nel prezioso lavoro collettivo: “Ma è stato merito della Roma, non mio. Se non avessimo remato tutti dalla stessa parte, non avremmo raggiunto il nostro obiettivo”.
Il futuro della Roma: la caccia a un trofeo
La qualificazione alla prossima edizione della Champions League rappresenta un traguardo fondamentale per la crescita societaria del club capitolino, ma Donyell Malen non ha alcuna intenzione di accontentarsi. Guardando alla prossima stagione sportiva, il centravanti ha lanciato un messaggio chiarissimo e inequivocabile ai tifosi e alle dirette concorrenti, alzando prepotentemente il tiro delle ambizioni giallorosse.
Quando gli è stato chiesto se la squadra punterà a un traguardo superiore rispetto al semplice piazzamento europeo, la risposta non ha lasciato spazio a interpretazioni diplomatiche: “Certamente. Noi vogliamo vincere qualcosa. È il nostro obiettivo”. Una dichiarazione d’intenti che certifica la fame di vittorie di un gruppo ormai pronto a lottare per arricchire la bacheca del club.
(Foto: asroma.com)





