Arrivano novità molto importanti sul possibile rientro in campo di Edoardo Bove, centrocampista classe 2002 di proprietà della Roma, out da poco più di un anno a causa di un arresto cardiaco accusato in campo nel corso di un Fiorentina-Inter, giocato il 1º dicembre 2024. L’allora 22enne fu immediatamente trasportato all’ospedale Careggi di Firenze in terapia intensiva. Fu dimesso il 14 dicembre dello stesso anno a seguito di un intervento chirurgico per l’installazione di un defibrillatore sottocutaneo. Da quel giorno, l’attuale centrocampista giallorosso non ha mai più rimesso piede in campo. Scaduto il prestito che lo legava alla Fiorentina al termine della passata stagione, il calciatore è tornato a Roma con un grosso punto interrogativo sul suo ritorno in campo. In tal senso, arrivano novità molto importanti direttamente dal suo agente, Diego Tavano, intervenuto ai microfoni di Radio 1 Sport.
Rientro Bove: spunta l’annuncio del suo agente
“È un momento di transizione, ma siamo molto ottimisti. Stiamo rispettando i tempi. Edoardo ha una grandissima voglia di giocare, ma al momento non posso aggiungere altro. Auguriamoci quindi di vederlo presto in campo. Lui si sta allenando, poi vedremo. Se torna in Italia o all’estero? Non possiamo sbilanciarci. In Italia, chiaramente, le leggi sono più restrittive. Secondo me, vederlo in campo è il segno di tanti italiani. Tutti, indistintamente, gli vogliono bene. La Legge Bove? Voleva fare qualcosa di importante. Siamo in attesa del governo. Parliamo di un disegno di legge ideato dal senatore Marco Lombardo. Quando ce ne ha parlato abbiamo colto subito l’occasione di fare qualcosa di bello, che ha un senso infinito e un’importanza incredibile. Ogni sette minuti in Italia una persona muore per arresto cardiaco. Ma con un intervento tempestivo c’è un’altra percentuale: l’indice di sopravvivenza, infatti, si triplica”. Queste le parole di Diego Tavano, agente tra gli altri di Edoardo Bove, in merito al possibile rientro in campo del suo assistito.





