Il tormentato capitolo tra Romelu Lukaku e il Napoli è giunto ai titoli di coda, e questa volta la rottura appare insanabile. Il centravanti belga è ormai da considerarsi fuori dal progetto tecnico azzurro, complice l’escalation di tensione delle ultime settimane: dopo l’infortunio, l’attaccante ha infatti scelto di rifugiarsi in Belgio, ignorando apertamente le direttive della società che ne imponevano l’immediato rientro a Castel Volturno. Un braccio di ferro che ha portato al gelo totale tra le parti.
La Super Lig chiama ancora: non il Galatasaray, ma il Fenerbahçe
Per risolvere una grana di mercato che si preannuncia complessa, la via d’uscita potrebbe materializzarsi ancora una volta in Turchia. La Süper Lig si sta infatti trasformando in una sorta di porto sicuro per le operazioni in uscita più spinose del club campano, ricalcando le orme di quanto già accaduto in passato con Victor Osimhen e, più recentemente, con Noa Lang (il cui riscatto non verrà comunque esercitato).
Tuttavia, a differenza delle recenti operazioni sull’asse Napoli-Istanbul, la potenziale nuova casa di Big Rom non porta i colori giallorossi del Galatasaray. A farsi avanti è l’eterno rivale cittadino: il Fenerbahçe. Il trasferimento permetterebbe al Napoli di liberarsi di un ingaggio pesantissimo e di chiudere una pagina decisamente infelice, ma l’intero affare è legato a doppio filo a una dinamica extracalcistica.
La promessa elettorale di Aziz Yildirim
La chiave di volta dell’intera operazione porta il nome di Aziz Yildirim. Il potente magnate turco, nuovamente candidato alla presidenza del Fenerbahçe, ha infatti trasformato il possibile acquisto di Lukaku in un vero e proprio manifesto elettorale.
Come riportato dalle colonne de Il Mattino, Yildirim ha lanciato una promessa netta e senza mezzi termini ai propri tifosi: “Se vinco le elezioni compro Lukaku”. Un biglietto da visita ambizioso per convincere l’elettorato gialloblù e tornare al vertice del club. Al momento, dunque, l’addio definitivo del belga resta subordinato all’esito delle urne sul Bosforo, ma lo scenario appare sempre più concreto per sbloccare l’impasse e sancire l’addio definitivo dell’ex Chelsea al campionato italiano.
(Foto: sscnapoli.it)





