Il mercato in uscita della formazione partenopea potrebbe regalare un colpo di scena del tutto inaspettato. Secondo quanto riportato dal noto esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, il futuro di Jesper Lindstrom potrebbe essere profondamente diverso da quanto ipotizzato nel corso delle scorse settimane. Nello specifico, dopo i fitti dialoghi avviati con lo Schalke 04 per un possibile trasferimento del trequartista danese, il Napoli non sembra affatto intenzionato a chiudere definitivamente la porta a una sua permanenza.
Tuttavia, la proposta economica recapitata in queste ore dal club tedesco non avrebbe soddisfatto minimamente le richieste della società azzurra, imponendo una brusca frenata all’intera operazione.
La prima amichevole di Allegri: Lindstrom in campo dal 1′
In attesa di registrare eventuali nuovi sviluppi sul fronte delle trattative, il calciatore si prepara a riprendersi la scena sul rettangolo verde. Infatti, alle ore 18 di oggi andrà in scena la primissima amichevole stagionale del nuovo Napoli guidato da Massimiliano Allegri.
Per l’occasione, il tecnico toscano ha deciso di lanciare un segnale forte e chiaro, schierando Lindstrom titolare dal primo minuto nel test match contro l’Arezzo. Questa partita rappresenterà un banco di prova cruciale per il talento classe 2000, chiamato a fornire risposte importanti allo staff tecnico.
Il nuovo ruolo da mezz’ala e le valutazioni finali
La situazione complessiva resta comunque da monitorare con la massima attenzione, considerando che la compagine di Gelsenkirchen mantiene vivo il proprio interesse per il giocatore. Ciononostante, la decisione definitiva verrà presa solamente al termine del ritiro in corso (previsto per lunedì 27 luglio), oppure durante la successiva e delicata fase di preparazione estiva a Castel di Sangro.
Inoltre, lo slittamento della cessione è legato anche a precisi motivi tattici. Mister Allegri sta infatti valutando e testando quotidianamente Lindstrom in un ruolo per lui inedito, provandolo come mezz’ala. Questa intrigante intuizione potrebbe quindi rimescolare del tutto le gerarchie, blindando il futuro del danese all’interno della rosa azzurra.





