Napoli, De Laurentiis presenta Allegri e fissa le regole per il calciomercato

De Laurentiis presidente del Napoli

La stagione 2026/2027 del Napoli, l’annata storica del Centenario, prende ufficialmente il via con la presentazione della nuova maglia azzurra a bordo della lussuosa nave da crociera MSC World Europa. Per l’occasione, il presidente Aurelio De Laurentiis ha preso la parola per commentare l’avvento di Massimiliano Allegri in panchina e per dettare le linee guida del calciomercato estivo.

L’orgoglio per il nuovo allenatore e la data della presentazione

Il patron partenopeo non ha nascosto la propria soddisfazione per aver affidato la guida tecnica a uno degli allenatori più vincenti del panorama calcistico italiano, annunciando inoltre i dettagli per la sua conferenza stampa di presentazione:

“Innanzitutto sono contento e fiero di aver dato continuità scegliendo un allenatore che ha vinto tantissimo in Italia e che è arrivato due volte in finale di Champions League. Lo presenteremo al Teatro San Carlo il 14 luglio. Lì ci sarà poi un confronto con tutte le vostre domande.”

Il punto sul calciomercato: prima le cessioni

Successivamente, il discorso si è spostato sulle strategie societarie per rafforzare la rosa. Il presidente ha frenato l’entusiasmo e le speculazioni sui nuovi acquisti, evidenziando la necessità prioritaria di sfoltire un organico attualmente troppo numeroso prima di poter operare in entrata:

“Sappiamo che la curiosità, nel calcio e tra i tifosi, è tanta. Solo nell’ultimo mese avrò ricevuto almeno 200 proposte di calciatori da ingaggiare. Io, però, ho risposto: ‘State calmi, abbiamo 47 calciatori e dobbiamo sistemarne almeno 25 prima di parlare di acquisti’.”

Il confronto con il tecnico e l’elogio dell’approccio aziendalista

Infine, De Laurentiis ha sottolineato l’importanza di valutare attentamente il materiale umano già a disposizione, in piena sinergia con la nuova guida tecnica. Il patron ha poi elogiato la visione gestionale del mister toscano, prevedendo un’ottima intesa lavorativa per il futuro del club:

“Poi ci sono i ruoli: se in qualche reparto ci sono delle lacune, allora si va sul mercato. Ma se in ogni ruolo abbiamo due o tre alternative, è giusto confrontarsi prima con chi dovrà allenare la squadra per capire cosa intende fare con i giocatori che già abbiamo. Bisogna chiedere all’allenatore: ‘Sei sicuro di volerli cambiare? Perché già con questi puoi fare grandi cose’. Inoltre, il signor Allegri è anche un aziendalista e credo che con lui andremo molto d’accordo”.

(Foto: ilmeridianosport.it)