Non solo campo, ma una visione che scavalca i confini nazionali. Il Napoli Basket targato Matt Rizzetta accelera il passo e mette nel mirino l’élite del basket europeo. Il piano è ambizioso: trasformare lo storico PalaArgento di Fuorigrotta in un’arena moderna da 12.000 posti, un vero gioiello architettonico capace di ospitare le grandi notti dell’Eurolega entro i prossimi cinque anni.
Investimenti USA e anima napoletana
Il progetto di riqualificazione, sostenuto dalla proprietà americana guidata da Rizzetta e Dan Doyle, punta a superare l’ipotesi di Poggioreale per restituire alla città un polo sportivo d’eccellenza a Fuorigrotta. Ad affiancare la proprietà in questa sfida internazionale ci sarà Rosario Procino, imprenditore napoletano di successo a New York, nominato rappresentante del club per gli Stati Uniti e l’Italia. Il suo compito sarà chiaro: far crescere il brand Napoli Basket oltreoceano, sfruttando il forte legame culturale che unisce la metropoli partenopea agli USA.
Obiettivo Playoff e mercato
Mentre la dirigenza dialoga con i vertici di Eurolega e NBA, il presente dice che il Napoli è la seconda squadra in Serie A per crescita di spettatori (+18%). Dopo la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, la società è pronta a investire anche sul parquet: si attende a breve il ritorno del centro Leonardo Totè (in prestito dall’Olimpia Milano) per blindare l’obiettivo playoff, un traguardo che in città manca da ben vent’anni.





