L’avvio di stagione del Napoli Basket assume contorni sempre più esaltanti. La formazione partenopea ha espugnato con autorità il parquet del Buducnost Podgorica, imponendosi con un perentorio 75-93 nella seconda giornata della fase a gironi di EuroCup 2026-2027. Un’affermazione che certifica l’eccezionale stato di forma degli azzurri, giunti al quarto urrà consecutivo incrociando gli ottimi riscontri del campionato con un percorso europeo fin qui immacolato.
Il letale 50% da tre punti e lo strappo nel secondo quarto
Se i primi dieci minuti di gioco hanno raccontato una sfida combattuta e vissuta sul filo del totale equilibrio, è nel secondo parziale che il Napoli Basket ha impresso la vera svolta agonistica alla partita. La squadra ha letteralmente cambiato marcia, scavando un solco profondo che la compagine montenegrina – reduce dal rotondo successo al debutto contro lo Slask Wroclaw (99-75) – non è più riuscita a ricucire.
L’arma tattica decisiva per scardinare la difesa dei padroni di casa è stata un’impressionante precisione balistica: tirando con il 50% dall’arco, gli azzurri hanno annichilito le certezze del Buducnost, indirizzando definitivamente la contesa.
Seljaas dominatore assoluto: 23 punti per blindare il match
Al rientro dagli spogliatoi, il copione tattico non ha subito variazioni. Napoli ha amministrato abilmente il margine accumulato nella prima frazione, rintuzzando con ordine ogni disperato tentativo di rimonta montenegrina.
A prendersi la scena e lo scettro di protagonista assoluto della serata è stato Zac Seljaas. Il giocatore ha trascinato l’attacco partenopeo, rivelandosi un rebus irrisolvibile per la difesa avversaria e chiudendo a referto come miglior marcatore del match grazie a un bottino personale di 23 punti. Una prestazione maiuscola che lancia un messaggio chiaro alle altre pretendenti del raggruppamento continentale.





