Napoli Basket, orizzonte EuroLeague: il piano di Rizzetta per un club “Global”

Matt Rizzetta presidente Napoli Basket

Il Napoli Basket non vuole più solo abitare la Serie A, vuole sedersi al tavolo dei grandi d’Europa. Il progetto di Matt Rizzetta sta rapidamente trasformando la realtà azzurra in un brand dal richiamo internazionale, e le ultime indiscrezioni che arrivano dai piani alti del basket europeo ne sono la conferma.

L’unione fa la forza: Napoli tra i “Grandi Esclusi”

Secondo quanto riportato da BasketNews, sta nascendo una nuova associazione che raggruppa i club di EuroLeague non azionisti. L’obiettivo? Avere più peso politico e, soprattutto, entrare nella spartizione dei ricavi del massimo torneo continentale. Il dato clamoroso è che, tra colossi come Besiktas e Paok Salonicco, spunta proprio il nome del Napoli Basketball.

Essere citati in questo contesto non è un caso, ma il frutto di una strategia che punta a rendere Napoli una “franchigia” ambita, capace di unire l’appeal culturale della città a una solidità societaria d’impronta statunitense.

Le parole di Matt Rizzetta: “Napoli franchigia ambita”

Il patron italo-statunitense ha confermato a PianetaBasket l’esistenza di contatti concreti: “Abbiamo fissato un incontro in Italia per discutere il progetto Napoli Basketball”. Rizzetta non si pone limiti, guardando con rispetto sia all’EuroLeague che al modello NBA, sottolineando come la bellezza e la cultura di Napoli siano asset fondamentali per la prossima fase di espansione del basket europeo.

Cosa significa per il futuro?

L’inserimento in questa nuova associazione di club è il primo passo verso un futuro stabilmente europeo. Se il Napoli riuscirà a consolidarsi in questo network, le porte delle coppe che contano (EuroLeague o EuroCup) potrebbero aprirsi molto prima del previsto. L’era Rizzetta è appena iniziata, ma la direzione è chiara: portare il basket napoletano sul tetto del mondo.